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Lamezia Terme – Come ogni sera del Venerdì Santo la tradizionale processione dei “Mistiari” avrebbe dovuto attraversare le vie di Sambiase. Dalla Chiesa Matrice fino alla Chiesa Beata Vergine del Carmelo verso la chiesa di Maria Ss. Delle Grazie per terminare alla dell'Annunziata, ma quest’anno causa pioggia le statue non sono uscite dalla Chiesa.

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Processione all’interno della Chiesa Matrice

Il percorso di fede e spiritualità molto sentito da tutta la comunità lametina però non si è fermato e la processione si è svolta all’interno della chiesa Matrice portando avanti quell’intreccio di fede e storia.  Le statue lignee che risalirebbero addirittura al 1600, infatti, oltre a fare riferimento ai misteri della Passione di Cristo, conservano anche un significato sociale. Con il termine “mistiari” ci si riferisce anche alle antiche professioni. I più anziani raccontano che un tempo, le statue, nel Venerdì Santo, venivano portate a seconda del lavoro che il portantino, appunto, svolgeva ognuna delle quali era associata ad un preciso Mistero. La celebrazione risale al 1700 e consiste, quindi, in una processione durante la quale, fedeli e religiosi seguono le antiche statue lignee, con principali quelle che rappresentano tutte le fasi della passione, morte e resurrezione di Cristo e della Madonna Addolorata. In tanti hanno affollato la chiesa Matrice per la liturgia tra cui anche il sindaco Murone e altre autorità civili.

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