
Lamezia Terme - Un segno di collaborazione e solidarietà fra associazioni, oltreché di ormai storica condivisione di un percorso di lavoro sul territorio : questo lo spirito con cui il Lions Club ha fatto dono di un defibrillatore all’Avis comunale di Lamezia Terme. Il dispositivo rimarrà a disposizione nella sede “Giovanni Pesce” di via S. Miceli, dove è stato formalmente consegnato dal presidente Lions di Lamezia Silvio Serrao al presidente Avis Lamezia Luciano Fazzari, alla presenza del presidente provinciale Avis Giampaolo Carnovale e di Pino Caimi, presidente storico dell’associazione.
“Come sempre, noi mettiamo il donatore al primo posto. – ha dichiarato Fazzari - Infatti, il defibrillatore è un dispositivo salvavita, da tenere sempre a disposizione nella sala prelievi, perché capace di rilevare alterazioni della frequenza cardiaca e, se necessario, di rimodularla elettricamente”. Fazzari ha poi ringraziato Anna Moricca e Chiara Puteri, cerimoniere e segretario dei Lions, interessatesi in prima persona, in un momento in cui alla carenza dei finanziamenti è necessario contrapporre lo spirito d’iniziativa e di collaborazione. Specie quando si tratta, come sottolineato da Carnovale, di “un macchinario ormai indispensabile per una struttura come quella di Lamezia Terme, una delle 35 sedi Avis accreditate con decreto della Regione Calabria, secondo requisiti tecnici e organizzativi”.

E pare si tratti oltretutto di una punta di diamante a livello provinciale, visto che anche nel 2016 Lamezia si appresta a battere il capoluogo, con circa 2000 unità di sangue donate contro le circa 1200 di Catanzaro. Beninteso, l’intera provincia rappresenterebbe, secondo quanto riportato, un’eccellenza internazionale: “abbiamo un indice di donazione fra i più alti d’Europa, con circa 20.000 unità di sangue totali donate ogni anno – dice infatti Carnovale - tanto che gli studenti della Bocconi vengono a studiare le nostre modalità organizzative.” La conclusione, ancor prima dello scambio simbolico di gagliardetti, è univoca: “Venite a donare il sangue, qui è aperto ogni domenica. – chiedono Fazzari e Carnovale – Farete un gesto normale, disinteressato, gratuito, prezioso”.
Giulia De Sensi

© RIPRODUZIONE RISERVATA