
Lamezia Terme - "In occasione degli appuntamenti culturali del Maggio dei Libri insieme 2026, promosso dall'Assessorato alla cultura del comune di Lamezia Terme in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Lametino, nel pomeriggio del 7 Maggio, nel Chiostro di San Domenico, è stato proposto il Progetto Filmico " Il Creato Francescano e Maria Cristina di Savoia". Realizzato da Paolo Pavles Nettuno della sezione Giovani del Convegno di Cultura Maria Cristina di Savoia- Lamezia" è quanto si legge in una nota della La presidente del Convegno di Cultura Maria Cristina di Savoia Maria Cristina Michienzi.
"Il filmato, inedito e originale, con una intro sulla statua di Federico II e il falcone, collocata in via Garibaldi , tra il corso Numistrano e il Castello Normanno,ha preso le mosse dall' animazione del rapace. Spiccato il volo e diretto verso la storica Biblioteca Comunale Oreste Borrello, il falcone sorvola il cortile interno , le ampie scalinate, e si trova davanti alla porta socchiusa di una delle sale della Biblioteca. Una giovane e aggraziata figura, con un libro in mano, gli va incontro. La scena si sposta sulla figura femminile: posa su un ripiano il primo libro , poi un secondo.Entrambi recano sulla copertina il ritratto e il nome di Maria Cristina di Savoia e lei stessa si identifica con la figura femminile iniziale. Alla comparsa di Maria Cristina di Savoia, verosimilmente in movimento, solenne austera, col suo abito di rappresentanza e con la naturale grazia,un applauso spontaneo e caloroso si è levato dal pubblico".
"I presenti, socie, tra cui alcune decane, amici , simpatizzanti della Beata ,colti dall' emozione per la visione dell' amata Reginella, a cui il " regista in erba" aveva dato vita, sono stati toccati nel profondo del cuore e mossi da intensa tenerezza, accompagnata da occhi lucidi o da pianto. In questo clima di partecipazione e di emozione la narrazione visiva ha proseguito il suo narrare, aprendo le pagine della vita della giovane figlia del Regno di Sardegna e regina delle Due Sicilie. Sfogliando i ricordi di Maria Cristina, l'autore del filmato
ha risvegliato il passato legato alla Meraviglia che il Creato, nelle sue infinite espressioni, aveva impresso in quegli occhi puri e trasparenti. Da quando "sboccio' come un fiore in Terra Sarda", luogo di esilio dei Savoia, dove fin dalla più tenera età guardava incantata il mare, il cielo, le nuvole".
"Il nostro Paolo illustra, partendo da opere d'autore , a cui dà movimento in un magica illusione, le memorie sul senso di ammirazione, di profondo stupore, con connotazioni spirituali, che accompagnarono la vita della Protagonista. Dal mare dai cento riflessi e dal continuo movimento di Napoli, a quello calmo o tempestoso della Calabria, dagli splendi scenari e suggestivi paesaggi della città partenopea e dintorni, ai luoghi aperti e solari o scoscesi e dirupati della Terra Calabra, le. Bellezze naturalistiche rappresentate nel filmato hanno valorizzato l' aspetto estetico di tutto il Regno di Napoli, suscitando armonia e emozione nel pubblico presente. In questa visione di bellezza trionfa il concetto di Creato di San Francesco d' Assisi, accolto pienamente da Maria Cristina di Savoia la natura e " fratello, sorella,madre". Fulcro del filmato e' l' incontro con Dio tramite il CREATO, specchio della Bontà Divina e Suo Dono, da rispettare con amore, fratellanza gratitudine. La spiritualità di San Francesco, celebrato negli 800 anni dalla morte, trasforma la visione della natura in una rete di rete di relazioni amorevoli, dove l' uomo si sente parte integrante di un "coro" che loda il Creato".
"In questo "coro" elementi importanti sono stati, nel tardo pomeriggio del 7 Maggio 2026, don Domenico Cicione Strangis, Assistente Ecclesiastico del Convegno di Cultura Maria Cristina di Savoia, Paolo Pavles Nettuno, autore del filmato, le CRISTINE e gli amici tutti, che si sono ritrovati per celebrare " La Meraviglia del Creato negli occhi di Maria Cristina di Savoia".
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