
Lamezia Terme, 2 luglio - Continua la protesta che da qualche giorno sta interessando i metalmeccanici presenti nell'officina della concessionaria Fiat di Lamezia. I lavoratori, escluso il capo officina, stanno protestando per avere il pagamento delle cinque mensilità arretrate e non ancora corrisposte. Dicono che con il subbentro della nuova proprietà "abbiamo accettato tutto", compresa la rivisitazione dello stipendio e la cassaintegrazione per alcuni. La loro protesta, però, è dovuta alla volontà di vedersi pagati i cinque stipendi arretrati per poter continuare a vivere dignitosamente. I lavoratori in siopero si sono detti ben consapevoli del nuovo piano industriale che vedrà fuori molti di loro dall'officina, ma continuano a chiedere solo quanto loro dovuto con precedente accordo siglato presso il sindacato.

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