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Lamezia Terme - Continua la protesta dei lavoratori precari che, in contemporanea, stanno manifestando in diverse città calabresi rivendicando la loro stabilizzazione. Stamattina, centinaia di lavoratori Lsu e Lpu hanno invaso l’aeroporto lametino in segno di protesta. I manifestanti non hanno intralciato l'attività dello scalo che prosegue regolarmente. Sul posto è intervenuta la Polizia per vigilare sul pacifico svolgimento della protesta. Con bandiere e striscioni i dimostranti hanno "occupato" le sale antistanti gli imbarchi. I voli in partenza dallo scalo calabrese non hanno comunque subito ritardi. La protesta s'inserisce nella giornata di mobilitazione programmata da Cgil, Cisl e Uil in Calabria.

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Le altre protese in Regione

Altri presidi di precari, disoccupati e pensionati si stanno svolgendo a Roseto Capo Spulico nel cosentino creando disagi agli automobilisti sulla statale 106 mentre a Cosenza i manifestanti hanno bloccando lo svincolo di Cosenza Sud. In particolare, i lavoratori hanno bloccato le rampe in ingresso e in uscita, in entrambe le direzioni, dello svincolo dell'A3 creando disagi agli automobilisti e ai mezzi pesanti in entrata e in uscita dalla città. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le forze dell'ordine per la gestione della viabilità. "I veicoli leggeri in direzione sud - fa sapere l'Anas - vengono deviati allo svincolo di Montalto quelli in direzione nord allo svincolo di Rogliano. I veicoli diretti a Cosenza, provenienti da nord, potranno usufruire dello svincolo di Rende. Per i mezzi pesanti in direzione nord, l'uscita consigliata è Falerna. Per i veicoli diretti a sud, è Tarsia nord".

Aggiornamento ore 15:00

Il Governo ha convocato le parti sociali per domani a Roma. Rientrata protesta

 

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