
Lamezia Terme, 10 agosto - Si svolgeranno domani pomeriggio alle 15:30 nella chiesa della Beata Vergine del Rosario a Lamezia Terme, i funerali di Carlo Rambaldi, pittore, scultore e grande maestro degli effetti speciali nel cinema. L’artista viveva nella città della Piana ormai da alcuni anni, una permanenza che lo aveva portato a intraprendere nuove amicizie sul piano umano e professionale. A ricordare la figura del maestro è Tonino Pujia Veneziano, pittore e scultore lametino, che con Rambaldi ha avuto uno straordinario sodalizio artistico, oltre che una grande amicizia personale. Proprio a Lamezia, grazie alla preziosa collaborazione di Rambaldi, nel dicembre del 2008 Pujia Veneziano ha realizzato il vernissage “Luminescenze”. Per la particolare iniziativa l’inventore di E. T. l’extraterrestre più amato della storia del cinema, ha esposto anche una sua opera inedita. Alla realizzazione del vernissage ha collaborato anche l’associazione 400KC di Caterina Misuraca, un’altra realtà culturale lametina che ha avuto la grande opportunità di collaborare con uno dei maestri dell’arte moderna, riconosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. “E’ stato un genio, una persona straordinariamente creativa – afferma Pujia Veneziano – la sua genialità lo portava ad essere sempre all’opera, aveva sempre qualcosa da mettere in cantiere. La sua mente non si fermava mai”. L’artista lametino evidenzia il fatto che “solo Rambaldi ha saputo dare umanità a dei mostri come il piccolo extraterrestre E. T. o il grande scimmione di King Kong. Ma le sue qualità più grandi erano quelle umane: era una persona riservata e schiva. Con uno stile unico, non amava le polemiche e non portava rancore. Decisamente un’anima da gran signore – conclude Pujia Veneziano – che si sposava benissimo con quella del grande creativo, unico e geniale del mondo contemporaneo”.
Maria Scaramuzzino
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