
Lamezia Terme, 6 ottobre - Si ritorna a aprlare di Zona Franca Urbna. Il decreto sviluppo del governo Monti prevede anche le "zone franche urbane" all'articolo 37 con "la possibilità di destinare, nell'ambito della riprogrammazione del Piano di azione coesione, parte delle risorse attivate al finanziamento delle tipologie di agevolazioni fiscali e contributive della legge 296 del 2006". In pratica le piccole imprese delle aree a rischio potranno usufruire di esenzioni dal pagamento delle imposte su redditi, Irap, imposta sugli immobili e contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. L'idea era già stata portata avanti dal governo Berlusconi ma poi finita nel dimenticatoio. dall'ultimo governo Berlusconi. Monti ora ci riprova. Per individuare le nuove zone franche, il governo si rifà a una delibera del Cipe. Ma delle 22 città iniziali ne rimarrebbero solo 12, ovvero quelle dell'obiettivo convergenza, ossia quelle di Campania, Puglia, Calabria e Sicilia: per la Campania (Mondragone, Napoli e Torre Annunziata) per la Puglia (Lecce, Taranto e Andria) per la Calabria (Rossano, Crotone e Lamezia), Sicilia (Erice, Catania e Gela). Per i dettagli, il decreto sviluppo non va oltre e rimanda al ministro dello Sviluppo economico "la determinazione delle condizioni, dei limiti e delle modalità di applicazione delle agevolazioni, ivi inclusa l'individuazione dei termini di decorrenza e di durata delle medesime agevolazioni". Il ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, nei giorni scorsiaveva accennato ad un possibile provvedimento con "sgravi fino a 200 mila euro". Se saranno confermate le parole di Barca, il sistema sarebbe quello del "de minimis" ovvero che al di sotto di una determinata soglia, gli aiuti alle imprese possano essere erogati senza notifiche alla Commissione Europea, snellendo così le procedure.
Le reazioni
On. D'Ippolito: "Non è andato perduto impegno per Zone Franche"
“Non è andato perduto l’impegno e il lavoro da me svolto in Parlamento per la Zona Franca Urbana di Lamezia Terme, una città che ha assoluto bisogno di occasioni concrete di rilancio dell’economia per il superamento dell’attuale tasso di disoccupazione, uno dei più alti della Regione Calabria e dell’intero Paese. Le Zone Franche Urbane rientrano nel decreto Sviluppo bis del Governo Monti. Si tratta di un progetto, nato nel 2008 su iniziativa del Governo precedente, per ravvivare un'economia ristagnante in aree disagiate con agevolazioni fiscali e contributive per la creazione di nuove attività economiche nelle micro e piccole imprese. Le piccole imprese lametine potranno, quindi, usufruire di esenzioni dal pagamento delle imposte su redditi, Irap, imposta sugli immobili e contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Gli sgravi dovrebbero arrivare fino a 200 mila euro".
Massimo Cristiano: "Promuovere Zone Franche anche in cento storico"
"Quale migliore occasione per indicare zona a burocrazia zero, oltre alle zone degradate della città (già previste dalla vecchia delibera cipe) anche il centro storico di Lamezia Terme un'area racchiusa tra le vie Carducci, piazza Sacchi, via Garibaldi, corso Numistrano, via salita Fratelli Maruca. Piazza Pietro Ardito, la zona storica e forse più prestigiosa della città, una zona dove sono tanti i giovani lametini che animati da grande coraggio e forza di volontà si sono prodigati nell' investire in nuove attività economiche commerciali, quale migliore occasione per la politica lametina di dare una risposta seria e concreta alle aspettative del territorio. Ho già predisposto una interrogazione consiliare sull’ argomento perché il bando ha una scadenza, La Destra seguirà molto attentamente la vicenda e se necessario, come fatto in altre occasione, aprirà una nuova battaglia in città, la parola d’ordine è concretezza, è necessario predisporre occasione di sviluppo che poi si concretizzano in occasioni di lavoro per i nostri giovani, questi sono puntini cardine su cui fare leva, e la destra non farà sconti a nessuno, per troppe volte le aspettative del popolo lametino sono state disattese questa è un’occasione da non perdere".
© RIPRODUZIONE RISERVATA