
Lamezia Terme - No a centrale biomasse, questo il motivo per cui cittadini e associazioni hanno protestato davanti al comune. Alla protesta, iniziata questa mattina, come già annunciato hanno partecipato anche il Movimento Cinque Stelle e altre associazioni. “Vogliamo dare voce a questa protesta perché vogliamo rendere consapevoli tutti i cittadini, e chiediamo che non si proceda alla loro completa realizzazione di, parrebbe due, centrali biomasse in via del progresso. I lavori sempre secondo alcuni abitanti della zona di via del progresso sarebbero avviati e passati con il tacito assenso durante il passaggio dell’amministrazione Speranza a quella Mascaro, ma la richiesta dei lavori sarebbe stata fatta durante l’amministrazione Speranza. I cittadini si chiedono quali siano, se ce ne sono, le vere motivazioni del perché il comune ne abbia permesso la realizzazione, per questo vogliamo fare in via del progresso un sopralluogo, dove già è stato realizzato un basamento in cemento e una cabina elettrica”. “Vogliamo chiarezza su questa vergognosa decisione - hanno proseguito i cittadini - vogliamo risposte certe e chiare dal comune dal quale aspettiamo da 30 giorni una risposta e dunque vogliamo avere, come ha anche chiesto D’Ippolito, l’accesso agli atti sull’iter amministrativo che ha permesso ciò”.
Fra le proteste quelle di una cittadina di via progresso, “vivo in quella zona da 25 anni e sono 3 anni che respiro aria inquinata, non ne posso più. La salute, tema che più volte è stato ribadito dai manifestanti è di tutti non ha colore politico”. Tre delegati cittadini hanno poi parlato con il sindaco Mascaro, un assessore e un avvocato del comune per ottenere un incontro. L’incontro richiesto è stato ottenuto, ed è programmato tra il 17 e il 19 agosto; data in cui ci saranno aggiornamenti sulla situazione. Intanto il sindaco ha mandato i vigili sul luogo dove si stanno realizzando i lavori per la centrale. A seguire anche un gruppo di manifestanti è andato sul posto, in via del progresso, per vedere la situazione e come la squadra di vigili mandata dal sindaco procederà.
Francesco Ielà


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