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emanuela-loiOK.jpgLamezia Terme – Rinnovano alla terna commissariale, Francesco Raso e Valentina Grassi, la richiesta di intitolare l’anfiteatro sul lungomare di Lamezia “Falcone e Borsellino”, ad Emanuela Loi, giovane poliziotta che perse la vita proprio nella strage di Via D’Amelio. La richiesta, presentata già nel 2015 all’allora Giunta Mascaro da parte di Raso, di intitolare l’anfiteatro non trovò una risposta e allora, i due, hanno deciso di rinnovare la proposta, anche in occasione del film tv “La Scelta – Emanuela Loi” che sarà trasmesso su Canale 5 e che fa parte del ciclo “Liberi Sognatori”.

La Loi è la prima donna poliziotto caduta in servizio: faceva parte della scorta del giudice Paolo Borsellino e aveva solo 24 anni quando perse la vita nell’attentato del 19 luglio 1992 in via D’Amelio.

“Merita – scrivono i due in una nota - di essere ricordata Emanuela, insignita della Medaglia d'Oro al Valor Civile, esempio di quella cultura della Legalità di cui tanto si parla oggi”.

“Già dal 2015  - spiegano ancora - a Lamezia è stata presentata una proposta di intitolazione ad Emanuela Loi del piccolo anfiteatro posto sul lungomare Falcone Borsellino: un anfiteatro rivolto verso quel mare che lei tanto amava e alla sua amata terra, la Sardegna, e proprio nel lungomare intitolato a coloro per i quali Emanuela ha sacrificato la propria vita”. La richiesta è stata formulata nell’ottica di “continuare la diffusione della cultura della legalità”. 

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