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Lamezia Terme - Con deliberazione del direttore generale dell'Asp di Catanzaro n. 1240 del 10 novembre, in applicazione al Decreto legge 44 del 1 aprile 2021 convertito in Legge il 28 maggio 2021, un Operatore socio sanitario è stato sospeso dalle attività del Pronto soccorso di Lamezia Terme per non essersi sottoposto alla vaccinazione contro il virus Sars-Cov2. Una decisione assunta sulla base dell'obbligo vaccinale esistente per il mondo sanitario.

L'operatore quindi "risulta non essere in possesso della carta verde e si è rifiutato di adempiere all'obbligo vaccinale giusta legge n°76/2021". Al soggetto in questione è stata comunicato "l'avvio di un procedimento ex art. 7 della legge 241 del 1990. Ritenuto pertanto - si legge nella deliberazione - doversi provvedere in coerenza con la normativa alla sospensione del rapporto di lavoro, senza retribuzione, altro compenso o emolumento...". La sospensione dall'attività lavorativa durerà "sino all'assolvimento dell'obbligo vaccinale o in mancanza fino al completamento del Piano vaccinale e, comunque non oltre il 31 dicembre 2021", e coinciderà anche con la mancata percezione della retribuzione.

A.C.

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