
Lamezia Terme - Si colloca felicemente alla vigilia dell’apertura ufficiale del Sinodo l’ordinazione presbiterale di don Christian Mion, la terza in ordine di tempo ad essere officiata da Monsignor Schillaci. Il giovane sacerdote è originario di Falerna Marina – presente infatti alla cerimonia anche il sindaco del comune rivierasco – e ha conseguito il baccalaureato al seminario maggiore “San Pio X” di Catanzaro, svolgendo poi ampiamente attività pastorale in varie comunità parrocchiali lametine, fino all’ordinazione diaconale che lo ha portato a prestare servizio presso la parrocchia della Pietà. A lui è toccata la scelta delle letture per la celebrazione, in particolare un passo del profeta Geremia e un brano tratto dal Vangelo di Giovanni – quello del chicco di grano che solo morendo porta molto frutto – su cui Schillaci si è soffermato durante l’omelia.
“L’ora di Gloria del Figlio dell’uomo è la croce – ha sottolineato il Vescovo –, l’ora in cui si consegna volontariamente alla morte per la salvezza di tutti. A tutti coloro che vogliono incontrarlo cosa possiamo offrire? Il Vangelo, il Crocefisso, e la testimonianza della nostra fede, povera ma sincera. E’ questo che tu, carissimo Christian, sei chiamato a dare. Porta in ogni situazione la gioia del Vangelo. Ti auguro che nel tuo Ministero tu possa esprimere la gioia. Essere docile a Cristo, offrire la sua Parola vera. Non una tua parola o un tuo pensiero, ma Gesù Cristo. E ci riuscirai nella misura in cui ti lascerai attrarre da Lui. Non lasciare margini alla logica individualista del nostro tempo: chi ama non pensa a sé stesso ma alla vita degli altri, soprattutto dei più piccoli, e anche di quelli che sono lontani. Buona cammino per questa bella avventura”. Una cerimonia densa di emozione, dipinta sul viso del giovane sacerdote, dei suoi familiari e dei presenti, che come ricordato in conclusione da Schillaci “arricchisce il nostro presbiterio di forze giovani, e serve linfa nuova per camminare tutti insieme”.
Giulia De Sensi



© RIPRODUZIONE RISERVATA