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Lamezia Terme - Dopo l'apertura del dibattito sulla possibilità di un posticipo dell'inizio delle lezioni a causa del protrarsi del caldo, con l'appello del sindacato scolastico Anief, e la partenza a Lamezia di una petizione con raccolta di firme da parte di cittadini e famiglie, la risposta della Regione Calabria circa la possibilità di autonomia dei singoli istituti, contemplata in "situazioni imprevedibili", anche tenendo in considerazione precipue condizioni strutturali, ha lasciato aperta la scelta dei dirigenti e degli organi collegiali su eventuali modifiche del calendario scolastico. Un calendario del resto già approvato per l’anno 2026/2027 con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 32 del 27 aprile 2026, che stabilisce l’inizio delle lezioni per martedì 15 settembre 2026 e il termine per martedì 8 giugno 2027, con conclusione il 30 giugno 2027 per le scuole dell’infanzia, per un totale di 206 giornate obbligatorie di lezione. Il provvedimento a Lamezia è già stato avallato senza modifiche, in alcuni casi in via definitiva, da molti istituti, talvolta con piccole variazioni.

"Noi a giugno avevamo deliberato negli organi collegiali l'apertura anticipata al 14 settembre e oggi valuteremo se confermare la data o proporre al Consiglio d'Istituto data diversa", fa sapere Giuseppe De Vita, dirigente dell'IC Perri Pitagora, "Certo é che il clima torrido di questi giorni sta mettendo tutti alla prova. Seppur il regolamento sull'autonomia scolastica dia alle scuole la possibilità di modificare il calendario scolastico, va comunque rispettato il tetto deliberato dalla giunta regionale di 206 giorni di lezione. Pertanto, uno slittamento di avvio delle lezioni deve prevedere il posticipo della chiusura con il conseguente rinvio di scrutini e di esami e, per la scuola media, si arriverebbe a luglio, per le superiori si toccherebbe agosto. Bisogna valutare". Nessun cambiamento per adesso anche al Borrello-Fiorentino, che secondo comunicazione del dirigente Giuseppe Guida, darà similmente avvio alle lezioni il 14 settembre, mentre l'Ardito-don Bosco, attenendosi strettamente al calendario regionale, comincerà il 15. Nessuna modifica al Polo Tecnologico De Fazio-Rambaldi, dove in caso di eventuale anticipo, giorni di lezione si verrebbero a sovrapporre con giorni di esami di recupero. Altre scuole, come l'Einaudi, anticiperanno l'inizio delle lezioni per giovedì 10 settembre per motivi organizzativi, per poi recuperare sul totale il 3 novembre 2026, e l'8 e 9 febbraio 2027 (Carnevale). Le lezioni partiranno come da calendario martedì 15 settembre anche al Polo Liceale Campanella Fiorentino, almeno secondo disposizioni attuali.

Discreta la preoccupazione di alcuni docenti e genitori, anche per le condizioni di notevole esposizione solare in cui sono posizionati diversi istituti della città. Sì attendono comunque ancora, in molti casi, le ultime disposizioni dei Consigli d'Istituto, cui spetta la ratifica finale del provvedimento, augurandosi comunque che sia presto possibile dotare le strutture di dispositivi appositi che possano prevenire problematiche legate al clima, come auspicato dai sindacati e dalla Regione.

Giulia De Sensi

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