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Lamezia Terme – “Con tutto il rispetto per i direttori delle Cardiologie della Calabria possiamo ritenere che le funzioni dell’emodinamica lametina siano state declassate? E in ogni caso da semplice medico in pensione ho delle perplessità e mi permetto di invitare i rappresentanti istituzionali del lametino a chiedere ulteriori precisazioni”. Ad affermarlo è Cesare Perri, in passato direttore di Dipartimento di salute mentale. “In una nota – spiega - i direttori affermano "In merito alle polemiche e alle ricostruzioni circolate in questi giorni, riteniamo doveroso intervenire per fare chiarezza con informazioni semplici, trasparenti e dirette a tutti i cittadini. Per l'infarto acuto non cambia nulla e la sicurezza resta massima. Chi ha un’emergenza cardiaca (infarto acuto) continuerà a seguire lo stesso percorso collaudato ed efficace di sempre, con il trasporto rapido verso i Centri Hub H24 tramite la rete del 118, l'elisoccorso.

La vera novità: per gli esami programmati sono gli specialisti ad avvicinarsi al paziente. Per le procedure e gli esami cardiologici non urgenti (come coronarografie e angioplastiche programmate), il paziente ricoverato in un ospedale Spoke sarà l’équipe specialistica dell’Hub a recarsi direttamente nello Spoke per effettuare l'intervento in loco”.
Da qui da parte di Perri una serie di indicazioni: “Approfondendo la tematica – afferma - emerge che una rete funzionale in Calabria, anche per la sua orografia, avrebbe dovuto articolarsi in: presidio ospedaliero di base, quindi ospedale sede di Pronto soccorso. Possono essere presenti servizi cardiologici ambulatoriali diurni (h 12); presidio ospedaliero Spoke con Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC) ma senza emodinamica in sede; eventuale laboratorio di elettrofisiologia. L’ospedale di Lamezia avrà queste funzioni; presidio ospedaliero Spoke con UTIC ed emodinamica h 24; laboratorio di elettrofisiologia. Corrisponde ad un presidio ospedaliero di I livello. Per la centralità geografica e per la popolazione di riferimento l’ospedale di Lamezia avrebbe dovuto avere questo ruolo; stabilimento ospedaliero Hub (sede di shock center): cardiologia con UTIC, emodinamica h 24 e cardiochirurgia, elettrofisiologia STAR avanzato; stabilimento ospedaliero come centro regionale/sovraregionale per il trapianto di cuore (TC) e l’assistenza meccanica (ventricular assistence device, VAD) a lungo termine”.

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