
Lamezia Terme, 28 ottobre - Degrado a piazza Mercato Vecchio. Storia risaputa, ma sempre attuale. Lo scenario che si presenta non è solo quello tipico del weekend, quando la piazza viene letteralmente invasa dai giovani, ma rimane così per tutto l'arco della settimana. Del resto, alcuni danni e devastazioni presenti in molti punti della piazza non sono facilmente bonificabili. Danni al bene pubblico a partire dalle scritte sui muri, sulle sedutte e sulla "vasca-fontana" in cui è possibile trovare di tutto, compresi cocci di bottiglie rotti e rifiuti alimentari che fanno la gioia dei piccioni. Cocci di bottiglia che nelle risse, abituali quasi ogni sera tra i ragazzi, possono diventare delle armi così come le pietre accatastate ad un angolo della piazza. C'è di tutto, anche una vecchia porta in ferro letteralmente scardinata a qualche vano elettrico/caldaia e gettata lì vicino le palme. Rifiuti di ogni genere e cestini divelti, rubati, piegati. La cosa pubblica, il bene pubblico sbeffeggiato senza prendere provvedimenti. Basterebbe davvero poco per far "rigare diritto" ed insegnare a certi giovani che anche questi sono sintomi di delinquenza e ignoranza culturale e civica. Purtroppo, è di qualche settimana fa la notizia di alcuni agenti della Municipale presi a sanpietrini perchè avevano effettuato un posto di blocco nei pressi della piazza in questione. Ma la presenza delle forze dell'ordine, attiva e vigile, dovrebbe essere sempre garantita per individuare i responsabili di tali scempi all'ordine del giorno. E stroncare anche lo spaccio serale nella piazza, più volte segnalatoci. Perchè non basta pulire, imbiancare o sostituire un cestino rotto se poi la sera stessa chi ha compiuto tali gesti è libero di delinquere sapendo che rimarrà impunito e nessuno lo metterà innanzi le sue responsabilità di cittadino. Una piazza storica in balia del degrado e della rassegnazione che non possono più essere tollerati proprio per il coivolgimento delle giovani generazioni e perchè si parla del cuore stesso del centro cittadino.




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