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Lamezia Terme – Diciotto mesi sicuri di commissariamento. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha così firmato ufficialmente per lo scioglimento del consiglio comunale di Lamezia, confermando come definitivi anche i commissari arrivati ieri nel Palazzo di città. Un anno e mezzo senza Governo inoltre, per gli altri 4 comuni calabresi sciolti: Cassano all’Ionio, Isola Capo Rizzuto, Petronà, Marina di Gioiosa Ionica.

“Scioglimento per la durata di diciotto mesi del consiglio comunale di Lamezia Terme – si legge nel Dpr del 24 novembre 2017 – e contestuale affidamento della gestione del Comune suddetto alla Commissione Straordinaria composta dal dott. Francesco Alecci, prefetto a riposo; dott.ssa Mariagrazia Colosimo, vice prefetto; dott.ssa Desirèe D’Ovidio, dirigente di II fascia di Area I”.

La triade, che proprio ieri si è insediata in via Perugini, prenderà ora le redini del Comune, assumendo tutti poteri di Sindaco, Giunta e consiglieri, per un periodo prorogabile fino ad un massimo di 24 mesi. Intanto, cresce l’attesa per le motivazioni che hanno portato la città ad essere sciolta per la terza volta in 26 anni, motivazioni che dovrebbero essere parzialmente pubblicate in settimana sulla Gazzetta ufficiale del Ministero.

A.R.

Il dpr del Presidente della Repubblica sui 5 comuni calabresi scioltidpr-ok.jpg

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