Salta al contenuto principale

rotoatoria-provvisoria-via-del-progresso-lameziafeb-2014.jpg

Lamezia Terme – Sono diverse le segnalazioni giunte in redazione riguardo all’ultimo tratto di via del Progresso di competenza comunale (tra la rotatoria all’incrocio con via Guiscardo e quella di competenza provinciale): i lettori, residenti e commercianti che vivono e lavorano in questo tratto di strada, lamentano la mancata riqualificazione del tratto stradale e la carente illuminazione che, nell’ultima parte, è del tutto assente. Il tratto in questione riguarda il cosiddetto “quarto lotto” di via del Progresso che, rispetto alle restanti parti dell’importante arteria stradale, non ha mai visto né l’appalto, né l’inizio dei lavori di riqualificazione. A tal proposito, abbiamo interpellato il geometra Mercuri dell’Ufficio lavori pubblici del Comune, il quale ci ha spiegato che per il quarto lotto era stato approvato un progetto preliminare risalente al 2010 per un totale di 2 milioni di euro: “Abbiamo approvato il progetto preliminare che porta la firma di un progettista interno, - spiega il geometra – ma è tutto fermo da allora perché non sono stati mai trovati i fondi necessari”. Il progetto, quindi, non è mai potuto diventare definitivo e, di conseguenza, esecutivo e “per adesso – specifica il geometra – non sono previsti cambiamenti”.

Una segnalazione di un lettore, in particolare, lamentava la pericolosità del tratto vicino alla rotatoria provvisoria dovuta alla mancanza d’illuminazione. La rotatoria in questione era stata creata ad hoc, in via sperimentale e provvisoria, su espressa richiesta della catena di fast food per “articolare il traffico in entrata ed uscita e migliorare nella sicurezza e la viabilità di quel tratto di strada”. E, proprio sul finire dello scorso agosto Mc Donalds, grazie  all’ordinanza dirigenziale n.214, aveva realizzato a proprie spese la rotatoria, posizionandola a 400 metri circa a nord di quella provinciale. Ora, con una nuova ordinanza che porta la firma della dirigente “Settore Patrimonio appalti”, l’avvocato Alessandra Belvedere, è stata disposta la rimozione della rotatoria sperimentale perché essenzialmente “non rappresenta una soluzione migliorativa alla mobilità urbana” e perché per “le caratteristiche geometriche e funzionali della infrastruttura viaria non permettono la normale fluidità del traffico veicolare e che unitamente all’assenza totale dell’illuminazione pubblica non garantiscono la sicurezza della circolazione veicolare”.

La rotatoria in questione, in realtà, avrebbe potuto evitare incidenti dovuti anche alle inversioni “selvagge” o tagli di carreggiata di alcuni automobilisti, considerando anche l’inesistente illuminazione del tratto stradale, che lo rende ancora più pericoloso. Abbiamo chiesto al geometra quindi, se fosse previsto, contestualmente alla rimozione della rotatoria, l’inserimento di uno spartitraffico proprio per scongiurare altri incidenti in quel tratto potenzialmente pericoloso che potrebbero andare a verificarsi da parte di chi, provenendo da sud, decidesse di fare una sosta al noto fast food. Purtroppo, proprio perché non esiste la liquidità necessaria, ci è stato risposto che non esistono soluzioni alternative e contestuali e nè, tantomeno, esiste in cantiere la possibilità d’ illuminare questo tratto di via del Progresso perennemente al buio e, di per sé, potenzialmente pericoloso per la viabilità.  

C.S.


via-del-progresso-lamezia-feb-2014.jpgVia del Progresso, buche ed assenza di marciapiedi

via-del-progresso-lamezia-feb-2014-bis.jpgIl tratto in cui probabilmente, dopo rimozione rotatoria, si verificheranno tagli di carreggiata per andare a fast food

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.