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Lamezia Terme - Mensa, ricerca di un lavoro anche part time, un aiuto per pagare le bollette di casa.  Questo è il quadro che emerge dai dati raccolti nel 2013 dalla Caritas di Lamezia Terme attraverso il Centro di Ascolto e il Centro Interculturale “Insieme” illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa promossa dall’organismo pastorale diocesano per fare il punto sulla situazione sociale ed economica a Lamezia, presentare i progetti in cantiere e quelli già messi in atto e affermare l’esigenza di un welfare di comunità e di un maggiore investimento sulle reti sociali.

Per il direttore della Caritas Diocesana, padre Valerio di Trapani, alla luce della situazione descritta dai dati, occorre promuovere un “welfare di comunità che ha la caratteristica peculiare della prossimità, la responsabilità di ciascuno di noi nel farci carico di chi si trova in condizioni di disagio senza delegare a terzi”. Espressione di welfare di comunità, il nuovo progetto della Caritas Diocesana Adozioni di vicinanza che ha spiegato padre Valerio “consentirà a chiunque, con un impegno di 30 euro mensili, di sostenere famiglie disagiate,  adulti in grave stato di emarginazione e minori nelle spese alimentari e mediche, un segno importante che vuole essere seme di una mentalità nuova che supera la disgregazione e prova a ricostruire, a tessere il tessuto sociale della comunità lametina a partire dalla responsabilità e dall’impegno di ciascuno di noi”. Padre Valerio, riflettendo sull’attentato avvenuto nel pomeriggio di Natale in centro città, ha sollecitato “uno scatto di amore per la città che parta dal basso, dalla comunità, perché tutti dobbiamo essere consapevoli che l’economia criminale è un macigno che impedisce la crescita culturale, economica e sociale del nostro territorio”.

“Circa130 famiglie per un totale di circa 650 persone accedono ogni mese  all’Emporio della Solidarietà, una coprogettazione tra Comune di Lamezia Terme e Masci Lamezia Terme 2 che – ha spiegato la dottoressa Maria Bevacqua – consente alle famiglie o alle singole persone in stato di necessità, dopo l’ascolto e la verifica dei requisiti da parte dell’ ufficio servizi Sociali del Comune, di fare la spesa pagando con un sistema di punti, stabilito in base alla composizione del nucleo familiare e alle particolari necessità”. Pieno sostegno alle attività della Caritas Diocesana da parte dell’assessore alle politiche sociali Gianni Gallo che ha ricordato l’impegno da parte del Comune di Lamezia Terme “che sostiene l’Emporio della solidarietà con 80mila euro all’anno ma questo impegno, come il fatto che siamo tra i pochi comuni a non aver diminuito i servizi sociali nonostante i tagli, purtroppo non fa notizia sulla stampa”.  Gallo ha ribadito la piena disponibilità  del Comune a “fare squadra” con le reti sociali sul territorio, in un rapporto stabile e non episodico per “un utilizzo efficiente delle risorse pubbliche per rispondere ai problemi reali delle fasce sociali più in difficoltà”.

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