
Lamezia Terme, 26 settembre – "Sto bene, non mi cercate. Tornerò a casa". Così Ottavio Mercadante, l'uomo allontanatosi ieri dal quartiere Savutano ha ora voluto rassicurare i familiari che da oggi pomeriggio avevano presentato denuncia di scomparsa ai carabinieri. Non di scomparsa si è trattato, dunque, ma di allontanamento volontario. Di lui non si avevano più notizie dalle 14 di ieri pomeriggio (25 settembre). Il trentacinquenne si era allontanato dalla sua casa nel quartiere Savutano di Lamezia Terme. L’uomo, celibe, vive con la sorella maggiore e la nipote. La famiglia aveva presentato denuncia di scomparsa nel primo pomeriggio di oggi presso la caserma dei carabinieri “Sambiase”. Due i testimoni che lo hanno visto ieri quando si è allontanato da casa. La prima persona è una vicina di casa che l’ ha visto proprio mentre usciva di casa alle 14 dalle palazzine in via Cerasuolo. La seconda persona, invece, ha visto Mercadante su viale stazione, sempre in zona Sambiase, due ore dopo, cioè alle 16. La sorella aveva spiegato come da casa mancassero le medicine che Mercadante prende regolarmente. All’appello mancava anche il libretto della sua pensione minima di invalidità mentre non aveva portato con sé il cellulare. Sia la sorella maggiore che la nipote non sono riuscite a spiegarsi il motivo di questo allontanamento essendo Mercadante un tipo tranquillo che è sempre tornato puntuale ogni giorno a casa e, da qui, la denuncia di scomparsa ai carabinieri. Nel tardo pomeriggio di oggi, invece, la telefonata rassicurante ai familiari.
© RIPRODUZIONE RISERVATA