
Lamezia Terme – “I lavori del parco urbano di Savutano a Lamezia Terme saranno completati entro i tempi previsti dal cronoprogramma stilato”. Il presidente della provincia Enzo Bruno ha così rassicurato il presidente del consiglio comunale Salvatore De Biase in un incontro ad hoc per discutere dell’opera che doveva essere consegnata già a marzo 2017 e che dalla Provincia fanno sapere sarà ora entro il 2018. Nella sede dell’amministrazione provinciale De Biase ha infatti chiesto nei giorni scorsi delucidazioni in merito allo stato dei lavori. Lungo e travagliato l’iter per la realizzazione di quello che sarà il “centro giovanile della Multicultura e di un’area verde attrezzata in Località Savutano”, che ha portato ad un periodo di standby e in seguito alla ripresa dei lavori.
500mila euro di cui 375mila per i lavori
Il presidente Bruno ha assicurato che “l’impresa appaltatrice procede secondo i tempi determinati da una perizia di completamento che, utilizzando il ribasso d’asta, ha permesso all’Ente di poter effettuare ulteriori interventi rispetto a quelli previsti nel progetto rimodulato e, quindi, migliorare ulteriormente l’infrastruttura. Bruno ha ricordato a De Biase "la complessità dell’iter che ha portato alla consegna dei lavori del luglio 2016 per una pratica molto travagliata ereditata dall’attuale amministrazione provinciale. In seguito al finanziamento concesso con decreto ministeriale del 9 giugno 2010, infatti, è stato approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori per la realizzazione del centro giovanile della multi cultura e di un’area verde attrezzata in località Savutano, dell’importo di 500 mila euro, di cui 375 mila per lavori".

“Lamezia avrà il suo parco urbano”
Ma dopo l’acquisizione della superficie con relative permute dei terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria, l’iter si è di fatto bloccato poiché quella deliberazione del consiglio provinciale ha determinato il pagamento da parte della dell’amministrazione provinciale dell’IVA e dell’imposta di registro sui relativi atti notarili. Questo ha portato ad una riduzione delle somme disponibili, passate da 500.000,00 a 352.216,00 euro, con conseguente impossibilità ad appaltare i lavori così per come previsto nell’originario progetto esecutivo. La rimodulazione del quadro economico del progetto esecutivo, a seguito della perizia di variante, consentirà la realizzazione del Parco senza alcun ridimensionamento dello stesso. “Lamezia Terme avrà il suo Parco urbano – ha sostenuto il presidente Bruno - come assicurato in più occasioni”.

Il progetto
Dopo un lavoro di collaborazione tra Provincia di Catanzaro e Comune di Lamezia Terme e i rispettivi uffici tecnici, è stato possibile rimodulare il progetto senza ridimensionare quello originale che prevede l’area accessibile attraverso tre diversi ingressi pedonali, posti uno su via Savutano e l’altro su via Arturo Perugini, mentre il terzo dovrà essere l’ingresso principale al Parco. Si sta infatti lavorando per la realizzazione di un teatro verde con una gradinata di calcestruzzo per 300 posti a sedere. “Le aree verdi – è precisato nel progetto - saranno sistemate a prato, con siepi ed essenze arboree ed arbustive provenienti prevalentemente dalla zona climatica del Mediterraneo”.
Prevista anche un’area giochi per bambini di diverse fasce di età, di circa 400 metri quadri, sarà dotata di giochi e attrezzature ludiche diversificate per soddisfare le esigenze delle diverse fasce d’età dei piccoli frequentatori. Tutti i giochi saranno in legno, omologati e le aree di pertinenza saranno pavimentate con pavimentazione antitrauma in piastrelle di gomma antiurto.
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