Salta al contenuto principale

striscia-01092018-080638.jpg

Lamezia Terme - Il caso delle case popolari di via degli Uliveti di Lamezia Terme, gli alloggi realizzati su un terreno confiscato alla ‘ndrangheta che sono state occupate abusivamente nel 2015 da parte di alcune famiglie, ha riportato in città le telecamere di Striscia la notizia. L'inviata Raje Bezzaz ed il reporter Massimo Mercuri hanno fatto visita alle palazzine raccontando la cronostoria di queste case, i cui lavori sono partiti nel lontano 1997, grazie ad un finanziamento regionale di circa 6 miliardi delle vecchie lire. Fondi destinati alla realizzazione di un progetto di integrazione delle famiglie di etnia rom, che ancora oggi però vivono a Scordovillo. I lavori, hanno subito vari stop, fino al 2011 quando sono ripartiti ma a pochi passi dalla conclusione, l’ennesimo blocco. La ditta appaltatrice, infatti, ha abbandonato il cantiere prima della consegna degli immobili e, nell’aprile del 2015, come sottolineato da Mercuri, 11 famiglie italiane, ed anche qualche famiglia rom, hanno deciso di occupare gli alloggi abusivamente.

 

 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.