Salta al contenuto principale

Terza-edizione-UNA.jpg

Lamezia Terme - E’ iniziata il 22 dicembre la terza edizione della rassegna cinematografica in lingua originale di “UNA” associazione culturale con, "The big Lebowski", dei fratelli Coen e dal 22 dicembre al Teatro Umberto alle ore 21:00 si potrà assistere alla proiezione di film in lingua originale con sottotitoli in italiano. Il 29 dicembre è stata la volta di “I love radio rock”; Il 3 gennaio è iniziato l’anno in grande stile con “The sessions”; Il 19 gennaio “Cesare deve morire”; Il 2 febbraio” Pollo alle prugne”.

Prossimi appuntamenti: 16 febbraio “Man on wire”; 2 marzo “I giorni dell’arcobaleno”; 16 marzo “Amour”; 30 marzo “The Royal Tenenbaums”; 13 aprile “La Vie D’Adèle”. Il costo della tessera è di 10 euro. I temi sono tutti rigorosamante di attualità. Dai diritti civili, alla libertà sessuale, alla comunicazione politica senza far mancare l'amore. La rassegna cinematografica è organizzata in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Lametino e il patrocinio del Comune. E’ uno step da dieci e lode. Sia per la scelta dei film, che per il valore aggiunto che ne da l’interpretazione originale.

Nelle proposte dei film figurano due film vincitori del Festival di Cannes: “Amour” di Michael Haneke e “La vie d'Adele” di Abdel Kechiche. "Il numero degli spettatori è aumentato di anno in anno" – spiega il presidente Carlo Carere, che parla di numeri che vedono 150 iscritti all’associazione e la visione di dieci film e tre anni di attività per “UNA”,  hanno portato un po' di cinema "in una città che non ce l'ha. Confessa che - "il nome lo ha scelto il suo amico Ettore Parlati, socio fondatore, che ora vive a Cracovia. E per deciderlo ridendo e scherzando hanno optato per “Una”. I film selezionati dai soci dell’associazione hanno per scopo quello di essere portatori di un rilevante impatto culturale e i film in proiezione vengono devoluti al sistema bibliotecario che ne fa usufruire gratuitamente. Le tessere sono state realizzate in onore di Carlo Rambaldi e raffigurano le sue creazioni da “Et” a “Alien”. "Sosteniamo i costi" puntualizza il presidente Carere, "esclusivamente con il contributo associativo senza aver mai chiesto un euro agli enti. E’ questo, "dice orgoglioso "è l’elemento che ci differenzia dagli altri, perché, deve finire l’assistenzialismo anche da un punto di vista culturale".

 

Maria Arcieri

 

 

 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.