
Lamezia Terme, 1 giugno - Anche il Blog di Beppe Grillo dedica ampio spazio alla vicenda del tribunale di Lamezia Terme e rimanda per approfondimenti al nostro giornale on line, www.lametino.it. Il famoso blog accoglie la lettera dell'avvocato Giuseppe D'Ippolito che da giorni, assieme a tanti altri avvocati lametini, si trova ad occupare l'androne del palazzo di giustizia per protestare contro la possibile chiusura. La prima volta, a memoria d'uomo, che un tribunale viene occupato giorno e notte da semplici cittadini che ne chiedono a gran voce il suo mantenimento.

Oggi è il terzo giorno di protesta. Si pensava che allo scoccare delle ore 13:00, causa chiusura uffici per il fine settimana, la Questura ordinasse alle forze dell'ordine lo sgombero forzato dell'immobile. Cosa che, attualemente, non è ancora avvenuta. Avvocati, semplici cittadini ed associazioni sono ancora lì. Sotto le panche hanno anche da ieri sera delle lunghe catene da 10 metri ciascuna provviste di lucchetti. In caso di sgombero, sono pronti ad incatenarsi ed essere sollevati di peso. Un presidio di legalità, non solo un esempio di burocrazia decrepita. In una terra dove la criminalità organizzata piazza bombe (1) (2) anche di giorno contro attività commerciali, dove alcune di queste decidono poi di chiudere nell'indifferenza generale, appare indispensabile mantenere e, se possibile, rafforzare la presenza dello Stato, visto che con il Tribunale chiuderà anche la Procura, avamposto d'indagini spesso scottanti. L'ultimo procuratore, il dottor Salvatore Vitello, è andato via da poco più di un mese, il presidente Spadaro è facente funzioni da oltre un anno, ma da Roma non pensano a nominare celermente qualcun altro, bensì a chiudere tutto. Ma Lamezia, oltre ad essere la terza città della Calabria per numero di abitanti e seconda solo a Reggio Calabria per estensione territoriale, non è provincia. Quindi, dal Governo che dice di dover abolire le province per razionalizzare la spesa, si decide invece di partire chiudendo tribunali e Procure in terra di 'ndrangheta perchè non sono province! E si chiuderà a settembre. Non basta aver avuto il comune sciolto per infiltrazioni mafiose ed essere la seconda città italiana dopo Milano per beni confiscati. Si chiuderà salvo legge ad hoc. Lamezia non conta realmente più nulla. E' una grande città meridionale, ma ormai è stanca e ferita. La gente però non ci sta a fare la parte della vittima. Mai come oggi si assiste ad un via vai di cittadini che si sono letteralmente impossessati delle gradinate e dell'androne del Tribunale. Lo sentono loro. Prima di entrare nel palazzo, si depongono le schede elettorali. Nessuno di quelli che protesta vuole sapere più nulla dello Stato. Per molti cittadini di Lamezia lo Stato ha deciso, se fosse ratificata tale bozza dal ministero di Giustizia, di conseganare definitivamente alla 'ndrangheta una città calabrese. I lametini questa volta sono arrabbiati e amareggiati, sono la maggior parte, sono quelli che pretendono dallo Stato la legalità e il rispetto delle leggi. A rimanere in silenzio e lontano da qui, invece, è ancora una volta proprio lui: lo Stato.
Per leggere l'articolo sul blog di Grillo: http://www.beppegrillo.it/
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