Salta al contenuto principale

lamezia_telegraph.jpg

Lamezia Terme – Cancelli sbarrati, incuria e visite guidate nemmeno a parlarne. Lamezia è stata però di recente inserita dal quotidiano inglese “The Daily Telegraph” tra le 17 mete “sconosciute” sulle quali invece puntare, essendovi un collegamento aereo diretto con la Gran Bretagna. Non è la prima volta, perché la città, infatti, era stata già citata nella sezione “Travel” sempre dello stesso quotidiano anche lo scorso mese di febbraio, come una delle “quindici città delle quali non hai mai sentito parlare ma che possono essere facilmente raggiunte con Ryanair”.

"Lamezia una città che vale la pena visitare"

Una grande fortuna per tutti i turisti del Regno Unito si potrebbe pensare, perché avrebbero così la possibilità di scoprire luoghi di effettivo interesse storico e culturale. “E’ una città che vale la pena visitare – è infatti precisato nell’elenco che la piazza in 9° posizione – sicuramente per il suo castello in cima alla collina e il bastione dei Cavalieri di Malta del XVI secolo”.

Anche dal presidente del consiglio comunale Salvatore De Biase è arrivato proprio oggi un plauso a quello che definisce un importante riconoscimento dato alla città. “Un orgoglio – ha sostenuto - ma un ulteriore monito. Lamezia è cuore di un territorio che aspetta soltanto di essere sfruttato a dovere esaltando storia, tradizione e turismo”.  Le potenzialità insomma, ci sono tutte. Ad oggi però, se i turisti arrivati allo scalo lametino decidessero di visitare la città, si troverebbero dinnanzi a siti inagibili e chiusi al pubblico.

Castello_degrado_4.jpg

Il castello Normanno-Svevo, uno dei gioielli rappresentativi della città, si trova in stato d’abbandono. Un luogo suggestivo, che potrebbe continuare ad ospitare, come in passato, eventi di grande attrattività e che ad oggi non risulta nemmeno agibile. Come è il caso del Bastione di Malta, la cui rappresentazione stilizzata si trova proprio nello stemma comunale della città che si appresta a festeggiare il suo 50esimo anno dall’unione tra Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia. Per il Bastione, dal Comune, hanno di recente annunciato la ripresa dei lavori di acquisizione e valorizzazione dopo ormai troppo tempo rimasto sommerso dalle erbacce. 

bastione.jpg

Questa estate avevamo poi già avuto modo di segnalare il rammarico di alcuni turisti nell’apprendere che anche gli scavi archeologici di Terina giacevano nel più totale abbandono, a nemmeno un anno dalla grande inaugurazione con finanziamenti per un milione di euro.  Un gioiello pure l’abbazia di Terina ad essi collegata. Un sito archeologico di grande interesse che si apre però al pubblico soltanto nei mesi estivi in occasione di eventi e festival di grande respiro che però potrebbero attirare l’utenza anche durante tutto il corso dell’anno.

terina-6.jpg

In una recente conferenza stampa del sindaco Mascaro per inaugurare quello che è stato definito come l’inizio del terzo anno amministrativo, lo stesso primo cittadino ha fatto sapere: “Molte cose dovranno cambiare, dovrà essere l’anno in cui tante difficoltà potranno essere affrontate, in cui dovrà essere approvato il Psc e messe inoltre in rete tutte le nostre bellezze del territorio, come l’Abbazia o gli scavi di Terina chiusi per difficoltà oggettive”. 

Sperando che Lamezia diventi finalmente da meta di solo transito a meta di destinazione.

Alessandra Renda

abbazia-2.jpg

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.