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Lamezia Terme - Nuovo incontro presso la sala consiliare di via Perugini sui temi sollevati nei giorni scorsi dagli studenti che invano hanno chiesto la Dad per 15 giorni dopo le vacanze natalizie. Stamane, al centro dell’attenzione la questione trasporti in una riunione congiunta delle Commissioni Sanità e Sport. All'ordine del giorno, l'incontro con i rappresentanti dei trasporti per informazioni sulla gestione dei servizi in questa fase acuta del Covid nell’ambito scolastico alla presenza dei rappresentanti degli studenti. All’incontro presenti anche esponenti regionali e parlamentari nazionali. E poi vertici della Multiservizi.

Ad inizio della riunione, i ragazzi hanno chiesto lumi sulla “sicurezza e sanificazione sui mezzi pubblici”, sugli orari e sulla capienza. Anche se vi è stata una ovvia separazione per quanto riguarda l’uso del treno all’interno della città stessa, fra Lamezia centrale e Lamezia Nicastro. Su questo punto però non vi erano rappresentanti della gestione ferrovie. Il presidente del Consiglio comunale, Giancarlo Nicotera si è fatto carico di interloquire con Rfi. Sul punto, per il trasporto pubblico è intervenuto, Pasqualino Nicotera per la Multiservizi ha spiegato che la società è “affidataria del servizio di trasporto locale utilizzato in media da 1500 cittadini. Come società - ha detto Nicotera - abbiamo una sfera di competenza per le linee urbane. Questi mezzi sono sottoposti al controllo quotidiani. La situazione è sotto controllo, anche per le linee che utilizzano gli studenti. La sanificazione c’è su tutte le linee. Per quanto riguarda i mezzi, nei prossimi mesi ci saranno 16 nuovi automezzi, 14 a metano e 2 elettrici”.

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Nella seconda parte della seduta, presenti i parlamentari Giuseppe D’Ippolito (collegato in videoconferenza), Domenico Furgiule, la consigliera regionale, Amalia Bruni. Ai parlamentari i rappresentanti degli studenti hanno manifestato i disagi per quanto riguarda la “mancanza di mascherine Ffp2, costo eccessivo dei tamponi, spazi ristretti nelle scuole” e i disagi già messi in evidenza per quanto concerne i trasporti. D’Ippolito che ha evidenziato che “era favorevole ad un differimento dell’apertura della scuola, ma l’intento del Governo è stato quello di aprire. La situazione di Lamezia però era particolare e avrebbe potuto consentire alle autorità locali di prendere provvedimenti diversi”. Molti gli “investimenti del Governo agli Enti locali; devono essere le autorità locali a sfruttare le possibilità del Pnrr”. Altri interventi, quelli di Wanda Ferro, Furgiuele e Bruni che hanno portato il loro contributo al dibattito e garantendo il loro sostegno. Intanto, da evidenziare che da ieri gli studenti sono rientrati a scuola.

A. C.

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