Lamezia Terme, 26 marzo - Si è concluso con dieci condanne a pene variabili dai tre anni e quattro mesi ai sei mesi e dieci assoluzioni, il processo davanti al gup di Lamezia Terme scaturito dall'operazione Rainbow 2 condotta da carabinieri e guardia di finanza. Il gup Gloria Gori ha condannato (per emissione di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio, ricettazione, favoreggiamento) Giovanni Aloisio (due anni, pena sospesa); Peppino Buffone (tre anni e quattro mesi); Domenico Colacino (tre anni); Eugenio Piccoli (due anni e quattro mesi); Elia Procopio (due anni, pena sospesa), Bartolomeo Graziano (tre anni); Angela De Sensi (due anni e quattro mesi); Pietrantonio Sgrò (due anni, pena sospesa). Diversa la posizione per altri due: Silvana Renne, condannata a sei mesi, ma con pena sospesa, per rivelazione segreto d'ufficio così come sei mesi, ma pena sospesa, per rivelazione segreto d'ufficio, per Roberto Molinaro, tra l'altro assolto per altri due capi d'accusa perchè il fatto non sussiste. Sono stati invece assolti Giuseppe Cugnetto Di Cello; Domenico De Marco; Natalina Nunziata Pascucci, Emanuel Muraca e Maurizio Vescio (per i reati di riciclaggio, ricettazione, favoreggiamento) mentre per il reato di concorso in usura sono stati assolti Antonio Lo Scavo, Carmela Lo Scavo, Vincenzo Lo Scavo, Maria Sesto e Angelo Torcasio".
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