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Lamezia Terme – Ancora degrado e atti vandalici alla fontana di piazza Mercato Vecchio. Questa volta, a essere presa di mira, l’opera realizzata da un giovane artista nel mese di giugno. “REC/OVER”, questo il nome della creazione realizzata completamente attraverso il riciclo e che doveva servire proprio a far riflettere sull'inquinamento e contro gli sprechi. Ma, dal mese di giugno, quando l’opera di Pierluigi Criserà è stata installata in piazza Mercato Vecchio, luogo simbolo della movida lametina, è stata vandalizzata ben tre volte. 

L’installazione è avvenuta nell’ambito di Open Air Art, un evento di residenze artistiche organizzato dall’associazione culturale Reportage (progetto vincitore di Avviso Pubblico per la Selezione e il Finanziamento di Interventi per la Valorizzazione del Sistema dei Beni Culturali e per la Qualificazione e il Rafforzamento dell’attuale Offerta Culturale Presente in Calabria, Annualità 2019). Nella seconda giornata, l’8 giugno scorso, Pierluigi ha posizionato, nella vasca in piazza Mercato Vecchio, la sua “REC/OVER”, con la terza residenza. Un’opera nata, racconta: “dalla necessità di ottimizzare gli sprechi di una società che produce ininterrottamente prodotti chimici che compromettono l’ecosistema. La scelta di ridare nuova vita ad oggetti abbandonati che erano stati progettati per altro sembra ormai obbligata”. L’opera, come tutte le altre risultanti dalle residenze artistiche offerte da Open Air Art è stata donata al Comune di Lamezia. 

Il nome dato all'opera significa sia riparare che registrare sopra (come si faceva sulle vecchie cassette a nastro), "analogamente - spiega l'autore - registriamo nuove 'tracce' su quelle precedenti ma sullo stesso oggetto dandogli nuova vita". La realizzazione parte, infatti, dalla bonifica volontaria di aree extraurbane abbandonate. Sono, inoltre, diverse le opere realizzate da Pierluigi Criserà con finalità simili.

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Con “REC/OVER” che al buio si accendeva grazie alla luce solare, l’artista ha voluto ridare vita a oggetti in disuso. Non a caso l’opera è stata posta in un luogo frequentato dai giovani e dove spesso vengono abbandonati rifiuti, bottiglie e lattine che galleggiano nella vasca. Un messaggio di sensibilizzazione da un giovane artista verso i suoi coetanei per il rispetto dell’ambiente. Tanta amarezza, quindi, anche per l’artista nell’apprendere quanto accaduto. “L’opera non ha più senso non si capisce nemmeno più che cos’è” ci dice. Realizzata con pezzi unici e di riciclo è quasi impossibile ripararla. Negli anni, sono state moltissime le segnalazioni di degrado ma, puntualmente, nonostante occasionali opere di pulizia, anche da parte di volontari, la fontana si trasforma nuovamente in una discarica a cielo aperto. 

R.V.

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