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Lamezia Terme  – "Un evento per celebrare le donne che hanno scritto la Costituzione, in occasione dell’ottantesimo anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne. È quanto ha organizzato il Soroptimist Club Lamezia Terme che ha promosso un evento insieme alla giornalista e scrittrice Caterina Caparello per parlare delle “21 Madri Costituenti”, partendo proprio dall’opera scritta dalla scrittrice lametina" è quanto si legge in una nota.

"L’incontro, che si è svolto nell’accogliente cornice di Pan&Quotidiano in Piazza Mazzini, è stata aperto dal padrone di casa Stefano Pujia, che ha sottolineato l'importanza dell'ospitalità culturale: "Questo luogo si trasforma oggi in un'agorà di riflessione, consapevole che ospitare una narrazione storica di tale portata sia un dovere verso la comunità che vive questo spazio quotidianamente". La presidente del Club Luigina Pileggi ha evidenziando come “celebrare le donne che hanno scritto la Costituzione significa onorare le radici della nostra democrazia, ribadendo che l'impegno femminile è il pilastro indispensabile su cui poggia l'intera impalcatura dei nostri diritti civili. Ricordare l'ottantesimo anniversario del diritto di voto non è un semplice esercizio di memoria, ma un richiamo all'azione per tutte le donne di oggi, poiché se nel 1946 la conquista del voto ha segnato l'inizio della cittadinanza attiva, nel 2026 la nostra missione rimane quella di garantire che tale diritto si traduca in una rappresentanza paritaria reale ed effettiva in ogni sede decisionale, facendo tesoro della lezione delle Madri Costituenti che hanno saputo costruire le fondamenta della nostra libertà". 

"Il cuore dell'incontro - precisano - è rappresentato dal profondo dialogo tra Daniela Perri, socia Soroptimist e moderatrice dell'incontro, e l'autrice Caterina Caparello. Daniela Perri ha introdotto il tema ripercorrendo i passi di giganti della politica italiana, esplorando la complessità di 21 personalità che hanno saputo tradurre istanze sociali in norme costituzionali e soprattutto facendo emergere come il loro esempio sia non solo memoria, ma una guida vivace e necessaria per le sfide di parità che affrontiamo ancora nel 2026, interrogando l'autrice sulla contemporaneità di tali battaglie.  Caterina Caparello ha offerto una visione emozionale e politica del proprio operato, soffermandosi sulla centralità dell'incontro: “Il mio intento è quello di sottrarre queste 21 donne all'oblio".

"La loro forza non risiedeva solo nel voto conquistato nel 1946, ma nella capacità visionaria di guardare oltre il loro tempo, disegnando un'Italia dove la donna fosse finalmente soggetto politico attivo, un messaggio che oggi, grazie a questo confronto a Lamezia Terme, ponendo l'accento sull'attualità del loro lascito, spero di trasmettere con ancora maggiore vigore alle nuove generazioni, ricordando che ogni nostra libertà è figlia del loro coraggio".  La scelta del Soroptimist Club di farsi promotore di tale iniziativa si erge ben al di sopra della semplice ricorrenza cronologica; essa risponde a un preciso imperativo morale. Il Club ha inteso solennizzare questo ottantesimo anniversario consapevole che il suffragio femminile non rappresenti un mero traguardo del passato, bensì la pietra angolare di un edificio democratico che va costantemente presidiato. Farsi custodi della memoria delle Madri Costituenti significa, per il Soroptimist, riaffermare un impegno etico imperituro: trasformare il ricordo in un atto di responsabilità politica, onorando il coraggio di chi ha tracciato il solco della libertà affinché le nuove generazioni possano coltivarne i frutti con consapevolezza e determinazione".