
Lamezia Terme - La scuola ha vissuto un momento di intensa spiritualità ed emozione grazie alla visita del Vescovo Mons. Giuseppe Schillaci. Dalla scuola raccontano: “accolto dalle note del nostro inno composto e musicato dalla prof. Sara Saladino, Sua Eminenza ha ascoltato visibilmente commosso, l’esibizione musicale dei docenti di Strumento, professoressa Monica Sdanganelli, Vittorio Viscomi, Enza Pagani, Valeria Piccirillo, che hanno emozionato i presenti con le melodie di “Fratello Sole, Sorella Luna”. La Dirigente Anna Primavera, dopo aver espresso la sua gratitudine per questo incontro e aver illustrato brevemente le peculiarità della scuola e la mission che la contraddistingue, ha evidenziato l’importanza dell’inclusione e di “prendersi cura” di tutti e in particolare dei ragazzi più svantaggiati socialmente e culturalmente”.

Nell’ampio cortile dell’istituto dove erano presenti tutti gli alunni, sono stati allestiti, a cura delle classi quinte della scuola primaria, striscioni di “Benvenuto” e cartelloni sui contenuti dell’enciclica di Papa Francesco “Laudato Sii” che pone interrogativi sull’emergenza ambientale e il rispetto del Creato, mentre alcuni ragazzi della secondaria, in una lettera aperta, hanno evidenziato le difficoltà incontrate durante la pandemia e chiesto che oratori e campetti di calcio siano sempre più presenti e attivi nella città. Dopo aver ascoltato attentamente tutti, il Vescovo, apprezzando la calorosa accoglienza, ha raccontato la sua vocazione maturata negli anni scolastici e concretizzatasi dopo l’Università sostenendo quanto importante siano stati per lui la sua famiglia, in particolare suo padre, e tante figure significative incontrate negli anni. Ha invitato i ragazzi ad amare la propria terra e a vivere sentimenti di accoglienza e solidarietà. Successivamente si è recato presso la scuola dell’Infanzia e il plesso Augruso di Bella dove accolto calorosamente dalle responsabili ha visitato l’edificio intrattenendosi con i più piccoli.
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