
Riceviamo e Pubblichiamo
Lamezia Terme, 3 dicembre - "Credo sia opportuno, considerato quanto riportato dalla stampa locale, procedere alle seguenti considerazioni e puntualizzazion sul porto Turistico di Lamezia: In data 13/06/2012 è stato presentato domanda di concessione demaniale marittima per la realizzazione e la gestione di un porto turistico in Lamezia terme ai sensi del D.P.R. 509/1997. Da parte della Società Porto di Lamezia Terme s.r.l; In data 04/09/2012 con prot. N.58281, prima dello scadere del 60° giorno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea, l’ATI Impex - Cappa-World Tech US Ltd. Ha ripresentato domanda in Project Financing ai sensi dell’art 153 Comma 19 D.L. 12 aprile 2006 e s.m.e.i..(documentazione in possesso dell’amministrazione Comunale con prot. N.0069214 del 29/12/2006). Si tratta evidentemente di due procedure diverse: la prima ai sensi del D.P.R. 509/1997 è una Concessione Demaniale Marittima, prevede quindi il pagamento di un canone demaniale annuo a fronte dell’utilizzo di beni demaniali per la costruzione di un porto turistico. La seconda ai sensi dell’art 153 Comma 19 D.L. 12 aprile 2006 e s.m.e.i. prevede una Concessione per la realizzazione di lavori pubblici o di pubblica utilità ivi compresi i Porti, la procedura prevista dall’art 153 (Finanza di Progetto) comma 6 …”nel caso di strutture destinate alla nautica da diporto, esaurisce gli oneri di pubblicità previsti per il rilascio della concessione demaniale marittima.”, l’ambito di applicazione riguarda anche aree del territorio Comunale non solo demaniali. Per inciso l’approvazione del progetto definitivo di un’opera pubblica in Finanza di Progetto comporta un’automatica approvazione di Variante Urbanistica ed è possibile procedere all’esproprio delle aree interessate.
La realizzazione di un’opera in Project Financing significa la realizzazione di un’opera Pubblica realizzata con finanziamenti di privati che hanno diritto allo sfruttamento dell’opera per il periodo strettamente necessario alla remunerazione del capitale investito, per questo motivo la durata della concessione può essere inferiore a 90 anni. Allo scadere della concessione tutte le opere realizzate passano di proprietà Comunale. La procedura prevista dall’art 153 comma 19 D.L. 12 aprile 2006, n.163, prevede che l’amministrazione aggiudicatrice valuti, entro tre mesi, il pubblico interesse della proposta. A tal fine l’amministrazione aggiudicatrice può invitare il proponente ad apportare al progetto le modifiche necessarie alla sua approvazione. Il progetto preliminare approvato è posto a base di gara per l’affidamento di una concessione. Il bando di gara è pubblicato con le modalita di cui all’art.66 D.L.n.163/2006. Confidiamo negli Amministratori affinchè sappiano sfruttare le opportunità che vengono offerte alla Città, senza pregiudizi di sorta, ma di cogliere le positività attraverso una dialettica libera e plurale".
Salvatore Cittadino, Presidente Comitato Civico Sussidiarietà & Lavoro
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