
Catanzaro - Le piogge intense delle ultime ore hanno provocato lo straripamento di fiumi e torrenti mentre altri sono a rischio o sotto osservazione. E' questa la situazione in Calabria delineata dalla Protezione civile regionale sull'ondata di maltempo che da ieri sera sta interessando la regione. La zona più colpita, al momento, è quella del reggino. A straripare è stato il fiume Bonamico, in località Pace a San Luca, e il torrente La Verdea a ridosso della statale 106, tra Bianco ed Africo, nel reggino, con l'allagamento di terreni agricoli circostanti. Sempre nel reggino è a rischio esondazione il fiume Molaro, a Montebello Ionico, sul quale è stato compiuto un sopralluogo congiunto tra tecnici del Comune ed i vigili del fuoco. Sono attenzionati anche il torrente Budello, a Gioia Tauro, e il torrente Catone, a San Roberto.
A Seminara alcune piccole frazioni sono rimaste prive di energia elettrica mentre a Roccaforte del Greco si è verificata una frana sulla strada provinciale ad un chilometro dal centro abitato e gli interventi per il ripristino della circolazione sono già stata attivati. Una caduta di massi si è verificata sulla ex strada provinciale Zaccanopoli-Pargelia, nel vibonese. Ciò ha provocato un'ostruzione parziale della sede stradale che impedisce il transito ai mezzi pesanti. Sempre nel vibonese è allagata la strada provinciale Zaccanopoli-Parghelia. Nelle altre province, al momento, non vengono segnalate problematiche particolari, nonostante la forte pioggia ed il vento.

Situazione nel Catanzarese
I Vigili del fuoco del comando di Catanzaro sono all'opera dalla serata di ieri per far fronte alle richieste di intervento pervenute presso la SO115 a causa del maltempo. Alberi divelti, verifiche infiltrazioni acqua e piccoli smottamenti che allo stato attuale non hanno creato grosse criticità e risolte dalle forze ordinarie di soccorso. Da questa mattina il comandante provinciale ingegner Bennardo ha inviato una squadra di unità Speleo Alpino Fluviale della sede centrale ad effettuare dei sopralluoghi negli alvei dei corsi d'acqua presenti sulla zona ionica della provincia per verificare lo stato dei luoghi ed assicurarsi che non ci fossero eventuali impedimenti al normale deflusso delle acque.
Nel pomeriggio un piccolo smottamento ha interessato il costone in prossimità del cavalcavia in località Siano nel comune di Catanzaro dove l'intervento dei vigili del fuoco congiuntamente al personale Anas ed alla Polizia Locale è valso alla messa in sicurezza del sito. Alle ore 17.00 circa la squadra SAF (Speleo Alpino Fluviale) veniva inviata nei comuni di Badolato ed Isca Marina a causa di un forte, ma breve temporale che ha creato qualche disagio ma nessuna criticità particolare. Intervento dei vigili del fuoco è valso alla verifica dei sottopassi e zone a rischio allagamento per accertarsi che non vi fossero veicoli o persone in difficoltà.
Famiglie allontanate da abitazioni a Crotone
Alcune centinaia di persone crotonesi hanno dovuto lasciare, per precauzione, le proprie abitazioni minacciate dal maltempo che dalla scorsa notte imperversa sul territorio calabrese. In virtù dell’allerta meteo di livello rosso diramata dalla Protezione civile, il sindaco di Crotone ha disposto l’evacuazione di 80 villette ubicate in località Margherita, a nord della città, lungo il canale 19 a rischio esondazione.
Per accoglierle il Comune aveva allestito posti letto nella palestra dell’istituto scolastico Vittorio Alfieri ma gli abitanti di Margherita hanno preferito trascorrere la notte presso propri familiari. Le villette evacuate sono le stesse sequestrate nel gennaio 2019 dalla Procura della Repubblica, ma lasciate in uso ai proprietari, proprio perché costruite in zona soggetta a vincolo idrogeologico. Le famiglie attendono l’attenuazione dell’allerta meteo per fare rientro nelle proprie abitazioni. Al momento nel crotonese non si registrano particolari criticità.
© RIPRODUZIONE RISERVATA