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Catanzaro - Il Dipartimento regionale Protezione Civile informa che, a seguito della Ordinanza del Capo Dipartimento Protezione Civile nazionale n. 1187 del 2 aprile 2026, è attiva la piattaforma informatica per la compilazione delle schede da presentare per la richiesta dei ristori relativi ai danni prodotti dagli eventi avvenuti dall'11 al 20 febbraio scorsi e per i quali è stata dichiarato lo stato di emergenza nazionale con riguardo alle province di Catanzaro e di Cosenza. L'ordinanza 1187 prevede una tempistica differenziata per l'inserimento delle schede in piattaforma: per le attività di assistenza alla popolazione prestata dagli enti pubblici, per gli interventi di somma urgenza e per quelli urgenti, il termine previsto è di 30 giorni a partire dalla data odierna, al fine di consentire la predisposizione di un primo piano degli interventi al Dipartimento nazionale di Protezione Civile per la conseguente approvazione. Con riguardo alla presentazione delle schede da parte dei soggetti privati e dei titolari di attività produttive, il termine è di 90 giorni, sempre a partire dalla data odierna. 

Medesimo termine è fissato per l'inserimento in piattaforma di proposte di interventi di rischio residuo da parte degli enti pubblici interessati. Infine, entro 120 giorni, è possibile compilare le schede per la rilevazione del danno al patrimonio pubblico. Al termine delle ricognizioni effettuate secondo i termini sin qui evidenziati, saranno predisposti gli ulteriori piani di interventi che saranno presentati, anche in questo caso, al Dipartimento nazionale di Protezione Civile per la relativa approvazione. La piattaforma è raggiungibile al seguente link: https://pc2.protezionecivilecalabria.it (Successivamente all'accreditamento scegliere l'Avviso N.1 del 3 aprile 2026 - OCDPC n. 1187 del 31 marzo 2026 - eventi dal 11 al 20 febbraio 2026) Nella pagina è incluso il manuale di istruzioni per l'accesso e la compilazione ed è indicata l'indirizzo email per il supporto: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Reazioni

Bevilacqua: "Segnale di attenzione che il territorio attendeva con urgenza"

​"Il via libera ai contributi per il ripristino dei danni causati dagli eventi alluvionali è un segnale di attenzione che il territorio attendeva con urgenza. È il risultato di un percorso di costante pressione istituzionale che mi ha visto, in prima persona, sollecitare ripetutamente il Ministero competente affinché i nostri Comuni non venissero abbandonati di fronte all'emergenza"​Così Gianpaolo Bevilacqua commenta la pubblicazione del decreto (rif. Protezione Civile Calabria) riguardante i finanziamenti per la messa in sicurezza e il ristoro dei danni subiti dalle amministrazioni locali a seguito delle recenti calamità naturali.

"Già nei mesi scorsi – sottolinea Bevilacqua – avevo evidenziato come le casse comunali dei centri colpiti non potessero sostenere da sole il peso di interventi strutturali massicci. Il mio sollecito al Ministero puntava proprio a questo: trasformare l'emergenza in una programmazione seria di fondi, evitando che la burocrazia bloccasse la ricostruzione di strade, argini e infrastrutture vitali per i cittadini". ​Secondo Bevilacqua, la pubblicazione dell'elenco dei beneficiari è solo un primo passo: ​Rapidità: "Ora è fondamentale che l'erogazione sia fluida per permettere l'apertura immediata dei cantieri". ​Supporto Tecnico: "Molti piccoli Comuni hanno carenze di personale tecnico; continueremo a vigilare affinché ricevano il supporto necessario per rendicontare e spendere queste somme nel miglior modo possibile". "La Calabria non chiede assistenza, ma il diritto di vivere in un territorio sicuro. Continuerò a fare da ponte tra le istanze dei sindaci e il Governo centrale affinché la prevenzione del rischio idrogeologico resti una priorità assoluta dell'agenda politica", conclude Bevilacqua.

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