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Lamezia Terme - Prestigioso riconoscimento per l’agricoltura calabrese e per il suo comparto giovanile. Maria Possidente, Presidente regionale di AGIA (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) Calabria, è stata nominata componente del Comitato Esecutivo nazionale di Cia-Agricoltori Italiani. La designazione è avvenuta a Roma nel corso del Consiglio Direttivo della Confederazione, riunito per definire la squadra di governance che affiancherà il presidente nazionale Cristiano Fini, recentemente rieletto all’unanimità alla guida di Cia. Maria Possidente entra così a far parte dell'organismo ristretto chiamato a guidare l’azione politico-sindacale e a tracciare il percorso di sviluppo strategico della Confederazione a livello nazionale per i prossimi anni. Una nomina che premia il lavoro svolto sul territorio calabrese e che porta la voce dei giovani imprenditori agricoli del Sud direttamente sui tavoli decisionali più importanti della Confederazione.

"Questa nomina rappresenta un onore e una grande responsabilità", ha dichiarato Maria Possidente. "Ringrazio il presidente Fini e il Consiglio Direttivo per la fiducia. Il mio impegno all'interno del Comitato Esecutivo sarà orientato a dare voce alle istanze del Mezzogiorno e, in particolare, a sostenere il ricambio generazionale. I giovani agricoltori sono i veri custodi del territorio e del futuro delle nostre aree rurali: è fondamentale garantire loro strumenti di innovazione, accesso alla terra e tutele per affrontare le sfide della sostenibilità e dei mercati".

Il Comitato Esecutivo nazionale, guidato dal presidente Cristiano Fini e composto dai tre vicepresidenti nazionali (Gianmichele Passarini, Gennaro Sicolo e Valentino Berni), vedrà la presenza di Maria Possidente al fianco dei presidenti regionali del Piemonte (Gabriele Carenini) e della Sicilia (Graziano Scardino). Soddisfazione è stata espressa anche dai vertici regionali di Cia Calabria, a partire dal Presidente Podella che vedono in questa nomina un'importante opportunità di valorizzazione non solo per l’Organizzazione nel suo complesso ma anche per l'intero sistema agroalimentare calabrese e per le sue specificità territoriali.