Salta al contenuto principale

 Schermata_2026-10-28_alle_19.51.39_bbaf2.png

Roma - "A proposito di auto, una nota che si potrebbe definire di colore, introduciamo la possibilità per chi se ne vorrà avvalere di avere delle targhe personalizzate: ci si potrà più o meno sbizzarrire come si ritiene, ovviamente sostenendo un costo. E qualcosa mi dice che la creatività degli italiani qui potrebbe farsi valere". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri che ha approvato la manovra.

Nella manovra "rendiamo strutturale il bollo auto, secondo come lo avevamo licenziato in uno degli ultimi consigli di ministri. Quindi niente bollo auto sulle auto di piccola e media potenza, fino a 80 kilowatt, e sulle moto. Parliamo di circa il 70% dei veicoli in circolazione. In molti avevano cercato di sminuire questa misura sostenendo che fosse una mancetta elettorale anche perché valeva solo nel 2027 e verranno smentiti perché troveranno nero su bianco quello che avevamo ampiamente detto: la misura è strutturale e definitiva. Almeno fino a quando governa il centrodestra, perché abbiamo scoperto che al centrosinistra abbiamo scoperto che il bollo piace". 

Le targhe personalizzate esistono gia' in diversi Paesi europei, con modalita' e costi che variano. Alcuni permettono di avere il proprio nome, altri le proprie iniziali, una parola o una combinazione di numeri particolarmente significativa.

Tra i modelli piu' flessibili c'e' quello del Belgio, dove gli automobilisti possono richiedere una combinazione personalizzata di lettere e numeri, a condizione che sia disponibile e rispetti le regole previste. Il costo e' di 1.030 euro.

Per un totale d'introiti annuo alle casse dello Stato di 12 milioni di euro. Altri sistemi sono in vigore in Germania, Finlandia, Lussemburgo, Estonia, Lettonia, Lituania e Croazia. Le modalita' cambiano da Stato a Stato: alcuni consentono di scegliere parole e combinazioni relativamente libere, altri permettono soltanto di selezionare lettere e numeri all'interno del formato nazionale.

In Germania come in Austria, ad esempio, resta obbligatoria la sigla territoriale, mentre in Irlanda si puo' prenotare un numero specifico mantenendo la struttura ordinaria della targa. In Germania la scelta di una combinazione costa 12,80 euro, escluse le spese ordinarie di immatricolazione e produzione. In Austria il costo complessivo della richiesta e' di 235 euro.

In Finlandia la decisione amministrativa per una targa speciale costa mille euro. In Estonia si distinguono due possibilita': una combinazione scelta all'interno del formato ordinario, con una tariffa indicata di 540 euro, e una targa speciale realizzata su richiesta, che costa 1.560 euro.

In Lituania il prezzo sale a 2.500 euro per una combinazione personalizzata da uno a sei caratteri, di cui almeno uno numerico. Nel Regno Unito la personalizzazione e' diventata anche un business. Le cosiddette private number plates possono essere acquistate direttamente dall'agenzia pubblica DVLA, attraverso aste o da altri proprietari.

Le combinazioni particolarmente ricercate possono raggiungere prezzi molto elevati. Nell'esercizio 2024-2025 gli introiti erano stati superiori a 274 milioni di sterline, mentre nel 2023-2024 erano stati pari a circa 276 milioni.

Nulla a che vedere comunque con i record emiratini: la targa automobilistica piu' costosa appartiene a Dubai, dove nell'aprile 2023 la combinazione "P 7" e' stata venduta all'asta per 55 milioni di dirham, ovvero quasi 14 milioni di euro al cambio dell'epoca.

La vendita, entrata nel Guinness dei primati, ha superato il precedente record stabilito nel 2008 ad Abu Dhabi, quando una targa con il solo numero "1" era stata acquistata per 52,2 milioni di dirham, circa 14,2 milioni di dollari.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.