
Roma - Il numero delle strutture temporanee per accogliere i migranti, i cosiddetti CAS (Centri di accoglienza straordinaria), è passato da 3.643 presenti al 31 dicembre 2015, ai 7.557 presenti nell'anno 2016, in sostanza raddoppiando quelle dell'anno precedente. La capienza totale dei centri di prima accoglienza e delle strutture temporanee nel 2016 è stata pari a 164.107; le strutture risultano complessivamente pari a 7.596. Di queste, 15 sono i centri di prima accoglienza, 7.557 le strutture temporanee per adulti, 24 le strutture temporanee per minori non accompagnati.
Di tutti i centri indicati, 325 sono quelli che risultano essere stati chiusi nel corso dello stesso anno. I dati sono contenuti nella Relazione annuale sul funzionamento del sistema di accoglienza che il Viminale ha trasmesso alle Camere. Nella Relazione si legge che l'accoglienza dei minori non accompagnati è aumentata moltissimo negli ultimi anni ed è arrivata a 17.373 a fine 2016. Complessivamente nel 2016 sono sbarcate sulle coste italiane 181.436 persone, con un incremento del 17,94% rispetto all'anno precedente in cui si erano registrati 153.842 arrivi.
Tra il 2015 e il 2017 sarebbero dovuti essere ricollocati 39.600 migranti sbarcati sulle coste italiane, ma nel corso del 2016 ne sono state ricollocati solo 2531, di cui 204 minori, in particolare nell'ultimo trimestre. E' quanto si legge nella Relazione annuale del Viminale sul sistema di accoglienza, trasmessa alle Camere. La Relazione tra le altre cose evidenzia che a fine 2016 i minori presenti nelle strutture di accoglienza ad essi dedicati erano 17.373, ossia il 45,7% in più rispetto al numero di presenze del 2015. La maggioranza dei minori era di cittadinanza egiziana (22.4%), seguita dalla nazionalità eritrea (21%) e somala (19,1%). Le presenze maschili risultavano nettamente prevalenti(93,3%) nonostante la componente femminile fosse in aumento rispetto agli anni precedenti. Quanto all'età, sono prevalenti i minori prossimi al compimento della maggiore età: ha infatti una età inferiore ai 15 anni solo il 7,6% di coloro che sono stati censiti, un dato stabile se confrontato con i periodi precedenti. L'età più rappresentativa è quella dei diciassettenni che a fine 2016 erano il 56,6% dei minori presenti, seguiti da sedicenni e quindicenni. la Sicilia è la regione che ospita il maggiore numero di centri per i minori non accompagnati, il 40,9% del totale, seguita a forte distanza da Calabria (8,2%), Emilia Romagna, Lombardia, Lazio e Puglia (5,1%).
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