
Roma - Nessun allarme Hantavirus in Calabria. Il Ministero della Salute informa che gli accertamenti virologici eseguiti ieri a Milano sul turista britannico rintracciato e posto in quarantena perché si trovava a bordo del volo Sant'Elena-Johannesburg hanno dato esito negativo. Così come negativo è il test dell'accompagnatore che viaggiava con lui in Italia. Sono altresì negativi i test effettuati sul giovane calabrese che si trova in isolamento fiduciario e sulla turista che è stata ricoverata a Messina per polmonite e che proviene da una zona endemica dell'Argentina. I campioni di entrambi sono stati analizzati allo Spallanzani.
Nella giornata di ieri il sindaco di Villa San Giovanni aveva rassicurato la popolazione sulle condizioni di salute del giovane villese che si è trovato per pochi minuti sullo stesso aereo della donna deceduta poi per Hantavirus a Johannesburg: "Federico è a casa, sta bene e non è stato nè sarà trasferito allo Spallanzani". Solo i campioni prelevati sono stati trasferiti allo Spallanzani, aveva precisato il sindaco Giusy Caminiti.
Sindaca: "Fortunatamente tutto rientrato, Federico sta bene"
"Tutto fortunatamente è rientrato. Oggi Villa San Giovanni vive una situazione molto più serena". A dirlo è Giusy Caminiti, sindaca di Villa San Giovanni (Reggio Calabria) dopo l'esito negativo delle analisi effettuate su Federico Amaretti, il marittimo che aveva viaggiato sullo stesso volo di una donna, poi deceduta per Hantavirus. "Stamattina - aggiunge - abbiamo ricevuto i risultati delle analisi sui prelievi fatti ieri, anticipati rispetto a questa mattina, grazie ai carabinieri del Nas che si sono resi disponibili ieri pomeriggio per il trasporto. Già alle 16.00 avevano consegnato le provette allo Spallanzani. Stamattina l'esito è stato recapitato a Federico Amaretti. Ieri, a Villa San Giovanni si era sparso il panico e già ci si immaginava di finire come Codogno con il Covid. Noi avevamo ridimensionato la notizia e tranquillizzato la popolazione".
"Federico - conferma la sindaca - continua a stare bene. Non ha febbre e non ha nessun tipo di sintomo influenzale. Sta vivendo la quarantena, che è di quarantacinque giorni, a partire dal 9 maggio scorso. Trascorre le sue giornate collegato via web con gli amici. Ha confermato che non vuole essere contattato. 'Sto più sereno così', mi ha risposto. Essendo un marittimo è abituato a vivere l'isolamento. È sempre imbarcato. È un ragazzo è giovanissimo ma è già un lavoratore. Stiamo parlando di un ragazzo prudente, di buona famiglia. Stiamo ricevendo chiamate, e sollecitazioni da molte testate. Ma lui in questo momento ha deciso di no".
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