
Reggio Calabria - "Sono qui per ascoltare". Lo ha detto il Ministro per l'Università e la Ricerca Maria Cristina Messa a Reggio Calabria per presiedere una riunione operativa con i Rettori delle Università di Calabria, Sicilia, Puglia, Basilicata e Campania. "Il 40% delle risorse della Missione 4 del Pnrr - ha detto Messa - andrà alle Regioni del Mezzogiorno e ci stiamo organizzando perché questo succeda. Sono qui per questo, per poter aiutare le università a trovare meccanismi di collaborazione, di cooperazione, a fare network. Credo che il motivo che ha impedito tutto questo, nel passato, era la scarsità di fondi. Ora i fondi ci sono. E credo che questo farà rinascere la cooperazione". "E' un sistema universitario - ha aggiunto Messa - che a volte può sembrare poco ordinato e collaborativo, con grandi disaccordi o concorrenza. Se ci sono idee in campo lo vedrò con i Rettori. Quello che posso fare è cercare di aiutare nel fare progetti. Contiamo di assegnare questi fondi entro l'estate. Saranno circa 6 mld per 40 progetti. I tempi sono contingenti".
"Bronzi Riace restano straordinari capolavori"
"Restano capolavori di una bellezza straordinaria, dal significato profondo, per la forma, i materiali e il sapiente restauro. Rivederli e ammirarli è sempre un'emozione molto forte". Lo ha detto il ministro dell'Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa che oggi, a Reggio Calabria, ha visitato i Bronzi di Riace esposti nel Museo archeologico nazionale. Il ministro, accompagnata dal sindaco Giuseppe Falcomatà, dal rettore dell'Università Mediterranea Marcello Zimbone e dall'assessore comunale alla cultura Rosanna Scopelliti, è stata accolta al Museo dal direttore Carmelo Malacrino, che ha illustrato le opere e le collezioni della struttura anche in vista degli eventi in programma per il cinquantesimo anniversario del ritrovamento delle due statue. Alla presenza dei rettori degli altri atenei calabresi Antonino Zumbo (UniStraDa), Giovanbattista De Sarro (Catanzaro), di Messina Salvatore Cuzzocrea è stata mostrata in anteprima un'applicazione multimediale per la ricostruzione digitale dei Bronzi di Riace.
"Un'app interattiva molto originale - ha detto il ministro - che testimonia l'efficacia della collaborazione tra musei, università e ricerca. Sinergie certamente da rilanciare e da mettere a sistema - ha aggiunto - nel rispetto delle reciproche competenze, per unire i saperi che abbracciano il ramo della storia, della scienza dei materiali, dell'ingegneria". "La presenza del ministro è senza dubbio di un gesto di grande attenzione per la città - ha affermato Falcomatà - e ringrazio il rettore per aver promosso questo incontro con le istituzioni scegliendo il Museo quale centro principale della cultura, ma anche luogo dal quale iniziare un percorso di sinergia istituzionale per la valorizzazione del territorio. Al ministro Messa - ha continuato il primo cittadino - ho rinnovato la richiesta di sostegno e partecipazione fattiva del Governo alle celebrazioni per i 50 anni dal ritrovamento dei Bronzi. Scriveremo al Ministro Franceschini perché ci sia l'attenzione e la presenza del Mibact, quale parte integrante delle celebrazioni".
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