
Catanzaro - “La Regione Calabria ottiene un importante risultato nell’ambito delle politiche europee e nazionali per la tutela della biodiversità e il ripristino degli ecosistemi naturali. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica – Direzione generale Tutela della biodiversità e del mare – ha infatti comunicato l’avvio della Linea di Azione dedicata all’attuazione del Piano nazionale di ripristino della natura previsto dal Regolamento Ue 2024/1991, finanziato nell’ambito dell’Accordo per la Coesione Fsc 2021-2027”.
Lo comunica l’assessore all’Ambiente della Regione Calabria, Antonio Montuoro, il quale accoglie con soddisfazione l’assegnazione della quota complessiva di 7.843.326 euro per la realizzazione di 10 interventi ritenuti coerenti con gli obiettivi strategici del Piano nazionale di ripristino della natura.
Le progettualità presentate dal Dipartimento regionale all’Ambiente riguardano azioni di particolare rilievo ambientale e scientifico, tra cui la tutela degli impollinatori, la mappatura delle foreste vetuste, la conservazione di specie botaniche e faunistiche endemiche e interventi straordinari di rimozione dei rifiuti dai fondali marini e da siti di elevato pregio naturalistico. Le risorse rientrano nella Linea di azione nazionale “Azioni e interventi in attuazione del Piano nazionale di ripristino”, che dispone complessivamente di oltre 82 milioni di euro destinati al recupero degli ecosistemi degradati, alla tutela della biodiversità e al rafforzamento della resilienza ambientale dei territori.
“La Calabria – sottolinea inoltre l’assessore Montuoro – conferma la propria capacità di programmare e intercettare risorse strategiche per la tutela dell’ambiente e del patrimonio naturalistico regionale. L’ammissione a finanziamento di ben dieci progetti rappresenta un risultato importante che premia il lavoro svolto dal Dipartimento Ambiente e la qualità delle proposte elaborate”.
“Desidero rivolgere – aggiunge infine Montuoro – un sincero ringraziamento agli uffici regionali per l’impegno e la professionalità dimostrati, nonché al dirigente generale del dipartimento Ambiente, salvatore Siviglia, e al dirigente del settore Tutela del patrimonio naturale, Parchi e aree naturali protette, Giovanni Aramini, per il prezioso coordinamento tecnico-amministrativo assicurato durante tutte le fasi istruttorie e di predisposizione progettuale”.
L’assessore Montuoro ha anche informato che, anche per l’attuazione di questi interventi, sarà confermato il modello operativo già sperimentato fondato sul coinvolgimento diretto degli enti gestori delle aree protette e dei soggetti territoriali interessati. Il riparto territoriale delle risorse è stato effettuato nel rispetto dei criteri previsti dal Fondo sviluppo e coesione, con una quota pari all’80% destinata alle Regioni del Mezzogiorno e tenendo conto della presenza delle aree Natura 2000 nei territori regionali. La Regione Calabria procederà ora alla trasmissione delle schede progettuali definitive corredate dai relativi cronoprogrammi procedurali e finanziari, propedeutici alla formalizzazione degli accordi attuativi con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Questo nuovo finanziamento rafforza ulteriormente il percorso avviato dalla Regione Calabria nelle politiche di tutela, valorizzazione e ripristino ambientale, nella consapevolezza che la qualità degli ecosistemi rappresenta un elemento fondamentale per la salute, la sicurezza e la qualità della vita delle comunità.
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