
Roma - Il Ministero ha emesso oggi, 15 ottobre 2021, un francobollo ordinario appartenete alla serie tematica" Il senso civico" dedicato a Jole Santelli. Il francobollo, rendono noto: "è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato SpA, in rotocalcografia; su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente". per una tiratura di trecentomila esemplari. Il Bozzettista è Claudia Giusto.
La vignetta riproduce un ritratto di Jole Santelli, protagonista della politica italiana, in primo piano sul profilo dell’Italia in cui è evidenziata la Calabria, regione in cui è stata la prima donna a ricoprire l’incarico di Presidente. Completano il francobollo la leggenda “Jole Santelli”, “1968 - 2020” e “Presidente Regione Calabria”, la scritta “Italia” e l’indicazione tariffaria “B”.

REAZIONI
Pera, Letta e Occhiuto al convegno in Senato
L'ex presidente del Senato Marcello Pera, Gianni Letta, il neo presidente della Calabria Roberto Occhiuto, molti dirigenti di Fi (come Annamaria Bernini, Andrea Mandelli, Giuseppe Moles, Giorgio Mulé, Maurizio Gasparri) sono presenti al convegno di commemorazione al Senato di Jole Santelli. La cerimonia, aperta dalla presidente Maria Elisabetta Casellati è stata organizzato dalle sorelle di Jole Santelli, Roberta e Paola. Grande commozione all'arrivo di Pera, assai legato alla famiglia: "Jole - ha detto l'ex presidente del Senato - era una donna combattiva, solare, ha fatto un grande lavoro più di quanto la gente non sappia. E' stata autrice di diversi disegni di legge importanti. Era una bella donna dentro, trasparente, che incuteva rispetto ma anche fiducia".
In queste ore molti colleghi le hanno dedicato un pensiero. Tra questi il presidente f.f. della Regione, Nino Spirlì: "Oggi, alla fine di questo giro di trecentosessantacinque albe e tramonti da Presidente della Regione, con la Calabria che ha attraversato, con la barra a dritta e senza alcun danno, il mare tempestoso della pandemia che non ha gemelle nella Storia dell’Umanità, Ti ringrazio come ho fatto ogni istante di tutto questo tempo. Ce l’abbiamo fatta, Jole! Sei rimasta qui! Hai camminato passi leggeri in scarpe bianche per tutto il Palazzo, seminando Legalità e Onestà, Correttezza e Rispetto. Amore e Umanità!".
Casellati: "In lei passione, competenza, visione"
"Oggi ci ritroviamo in Senato insieme alle tue sorelle, a colleghi, amici ed esponenti del mondo della politica e delle istituzioni per darti il nostro più grande abbraccio. Per ricordare quanto sia stata e sia oggi importante la tua testimonianza. Perché, cara Jole, tu per noi sei uno straordinario esempio di coraggio e di servizio alla comunità. Passione, competenza e visione. Queste tre parole sono sempre state il tuo motto, nella carriera professionale come in quella politica". Lo ha detto la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati, aprendo il convegno in commemorazione dell'ex presidente della Regione Calabria. Un intervento durante il quale in alcuni momenti la voce di Casellati si è incrinata per la commozione.
"È stato davvero difficile confrontarsi con la tua assenza - ha detto Caselalti nel discorso in cui si è rivolta direttamente a Jole Santelli - Lo è stato per chi, come me, conosceva e amava la Jole privata accanto alla Jole pubblica. Ma lo è stato anche per la tua comunità, la Calabria, che improvvisamente ha perso una grande guida e un solido punto di riferimento". "L'impegno pubblico - ha proseguito - era per te una filosofia di vita. Più di venticinque anni di militanza partitica, vent'anni alla Camera dei deputati, cinque come sottosegretario. Un lungo cammino che ti ha visto combattere per portare avanti le idee di un progetto liberale, moderato e cattolico. Con quel rispetto istituzionale che per te ha sempre significato apertura al dialogo e al confronto. Senza però mai cedere di fronte alle proprie posizioni. Lo hai dimostrato chiaramente nei tuoi otto mesi come primo presidente donna della Regione Calabria". "Un'avventura trascorsa in trincea - ha detto ancora la presidente del Senato - in una condizione di emergenza pandemica senza precedenti, a combattere per dare una guida unitaria ad una sanità regionale "dalle mille teste", fortemente indebolita da anni di commissariamento. E insieme ad evitare il tracollo economico e sociale di un territorio dalle mille fragilità. Anche di fronte a questa prova, non hai mai perso la determinazione e l'ottimismo. Fin dal tuo primo intervento in Consiglio regionale hai detto: "Usciremo da questa emergenza. Lo faremo sicuramente perché ogni crisi ha una sua rinascita, ma dobbiamo essere convinti che dopo ci sarà un'altra Calabria, soprattutto dal punto di vista economico". "Avevi un grande progetto - ha aggiunto - per questa Regione dalle grandi debolezze e dalle straordinarie potenzialità. Infrastrutture, classe dirigente, turismo erano le tue priorità. Perché ritenevi che fosse urgente superare quello che definivi "l'apparentemente eterno, quasi fatale, ruolo perdente del povero Sud". E volevi riconciliarlo con il Nord. Affrontare i problemi del Sud significava per te riunificare l'Italia". "Io penso che dovremo tutti trarre esempio dal tuo coraggio, dalla tua determinazione e passione civile - ha concluso Casellati - così come dovremmo impegnarci per fare sì che il tuo progetto di rinnovamento per la Calabria possa proseguire. Tu una rivoluzione importante l'hai incominciata, Jole, e spetta a noi ora proseguire l'opera".
Nesci: "Donna coraggiosa, sua scomparsa ferita ancora aperta"
“Un anno fa ci lasciava Jole Santelli, donna forte e coraggiosa che si è sempre battuta per le sue idee. La sua improvvisa scomparsa ha scosso tutti ed è una ferita ancora aperta per la Calabria e le istituzioni. A lei e i suoi cari un pensiero commosso. Che la terra le sia lieve”. Lo dichiara la Sottosegretaria per il Sud e la Coesione territoriale Dalila Nesci.

Giorgetti: "La ricordo con affetto"
"Una straordinaria collega ma prima ancora una persona perbene che ricordo con affetto". Così il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ricorda Jole Santelli, nel primo anniversario della sua scomparsa, avvenuta quand'era presidente della Regione Calabria.
Tallini: "Commozione e gratitudine"
"E' passato un anno da quando un destino ingiusto e cattivo ha spezzato il sogno di una Calabria diversa, impersonato da Jole Santelli, una donna giovane e coraggiosa, leale e capace di sorridere alla vita anche nei momenti di maggiore difficoltà e di sofferenza. E' durato troppo poco il sogno dell'unica donna che in 50 anni di regionalismo è arrivata a governare la Calabria. Ruolo che era stato sempre degli uomini". Lo afferma, in una nota, Domenico Tallini, coordinatore provinciale di Catanzaro di Forza Italia. "Ha governato - aggiunge - lo spazio di un mattino, ma è stato uno spazio fondamentale per l'iniezione di entusiasmo e di novità che ha impresso e per il taglio con il passato che ha dato. Ha affrontato con il sorriso non solo la sua malattia, ma anche la tragedia della pandemia, che ha gestito con autorevolezza. La ricordo con commozione e gratitudine, ringraziandola per avermi donato la sua amicizia e la sua stima. Conservo come una reliquia il 'ritratto' che mi ha dedicato sui social in occasione delle elezioni politiche del 2018. Rileggo quelle parole e non so davvero se le meritavo. Mi ha definito 'abilissimo stratega e raffinato tessitore politico' e poi 'l'uomo a cui chiedere consiglio sempre perché la sua lucidità di analisi politica è praticamente infallibile'. Abbiamo condiviso con Jole un percorso difficile, quello della ricostruzione di Forza Italia e del centrodestra dopo il terribile cappotto alle regionali del 2014. Ci ha sempre creduto ed ha lavorato con passione e garbo, con eleganza e fermezza, senza un filo di arroganza, garantendo a tutti i dirigenti il massimo dell'agibilità democratica. Ha puntato su Catanzaro e ricordo con gratitudine immensa l'alto onore che mi ha conferito nominandomi coordinatore provinciale. Da Catanzaro è partita la riscossa di Forza Italia e del centrodestra, con le vittorie al Comune capoluogo e a Lamezia Terme, nonostante il Governo regionale fosse in mano al centrosinistra. Quando tutti scappavano o si nascondevano, Jole è rimasta sempre lì, cocciuta e fiduciosa nel rilancio del partito e del centrodestra. E' stata sempre lei a volermi alla Presidenza del Consiglio regionale della Calabria e di questo altissimo onore non posso che esserle grato per sempre". "Quando in futuro verrà scritta la storia politica della Calabria - conclude Tallini - il nome di Jole Santelli giganteggerà e verrà inciso sul marmo, come merita la persona che aveva avviato una nuova primavera per la sua terra".
Magorno (IV): "Grande donna delle istituzioni"
"Il 15 ottobre di un anno fa la Calabria era scossa dalla notizia della morte della presidente Jole Santelli. Un pensiero commosso va a lei, grande donna delle istituzioni che ha lasciato un segno profondo nel cuore di tutti i calabresi. Il grande lavoro di Jole Santelli è la base del rilancio della nostra regione". Così, in un post su Facebook, il senatore di Italia Viva Ernesto Magorno.
Carfagna: "Amava la Calabria e l'Italia"
"Jole, un anno senza di te, senza la tua determinazione, la tua dedizione, l'amore per la tua regione e per l'Italia. Un anno senza un'amica. So che saresti fiera di come abbiamo portato avanti la battaglia per dare un futuro diverso alla Calabria". Lo scrive sui social il ministro per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna.
La Conferenza delle Regioni ricorda Jole Santelli
"Ricorre oggi l'anniversario della morte, avvenuta un anno fa, del presidente della regione Calabria, Jole Santelli. La Conferenza delle Regioni - dichiara il presidente Massimiliano Fedriga - ricorda in particolare l'amore per la sua Calabria e la dedizione e la passione istituzionale a cui attingeva sempre, permangono i suoi contributi, il segno profondo del lavoro con noi svolto in un così breve e rimpianto arco di tempo".
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