
Lamezia Terme – E’ il lametino Matteo Cuda, 30 anni, il più giovane tra gli esperti finanziari di una task force costituita a Bruxelles che, dopo nove mesi di lavoro, ha presentato un piano europeo di rilancio degli investimenti in infrastrutture sociali (strutture sanitarie, edilizia scolastica e popolare), da 150 miliardi di euro.
Matteo Cuda, diplomato al liceo classico Fiorentino, ha studiato economia a Roma e già da qualche anno lavora a Bruxelles per le istituzioni finanziarie. Nel report si è occupato del ruolo che gli investitori istituzionali hanno nel finanziare gli investimenti di lungo periodo.
Il piano strategico è nato dal lavoro di un Task-Force di alto livello (High-Level Task Force on Investing in Social Infrastructure) presieduta da Romani Prodi. Sono stati in tutto 30 gli esperti europei della Finanza e del Welfare, tra cui il giovane lametino Matteo, che hanno lavorato 9 mesi per realizzare un piano d'azione con una serie di raccomandazioni per rafforzare gli investimenti di lungo termine in questo settore. Il report "Boosting investment in social infrastructure in Europe" è stato presentato martedì 23 gennaio a Bruxelles in Commissione Europea dallo stesso Romano Prodi.
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