
Lamezia Terme - Un grande tavolo imbandito con i piatti portati da casa, vicini di quartiere che si incontrano, artisti sui trampoli e musica dal vivo ad animare la piazza. È l’atmosfera che ha accompagnato il primo “Apericena di quartiere” del progetto “Intrecci – Abitiamo il Lametino”, svoltosi giovedì 22 ottobre in Largo Ezio Vanoni, a Sambiase. Una serata di festa e partecipazione - raccontano in una nota - che ha riunito famiglie, cittadini rom e non rom, residenti storici e nuovi abitanti, trasformando il cibo condiviso in un’occasione per conoscersi, trascorrere del tempo insieme e rafforzare i legami di vicinato. L’appuntamento segna l’avvio di un percorso di animazione territoriale fondato su un’idea di abitare che comprende la casa, le relazioni e la possibilità di partecipare alla vita del quartiere. Condividere una tavola, incontrarsi in piazza e conoscersi per nome sono gesti semplici attraverso cui costruire fiducia e far crescere un senso di appartenenza comune. In questo percorso, gli abitanti sono protagonisti, con le proprie esperienze, proposte e risorse, contribuendo a rendere gli spazi del quartiere luoghi di incontro e partecipazione.

"L’obiettivo è creare legami e costruire ponti tra i nuovi cittadini rom che si sono trasferiti nei quartieri e chi li abita da sempre", spiega Angelo Carchidi, referente per l’animazione territoriale di Intrecci. "Lo faremo con azioni concrete — cene di quartiere, passeggiate urbane e assemblee — coinvolgendo gli abitanti anche nella progettazione dei nuovi spazi riqualificati della città". La scelta di Largo Vanoni nasce anche dalla collaborazione con le parrocchie di San Francesco di Paola e Santa Maria delle Grazie, due punti di riferimento per la comunità locale, e con l’Archivio-Bottega Francesco Antonio Caporale. La piazza rappresenta infatti un luogo di collegamento tra queste realtà, nel quale cultura e socialità contribuiscono a valorizzare la vita del quartiere.
Ad animare la serata è stato lo spettacolo itinerante “La Festa dei Colori” di Abraxa Teatro, portato in piazza grazie alla collaborazione con TeatroP. Artisti sui trampoli, con frac e cilindri colorati, hanno attraversato gli spazi del quartiere tra coreografie, momenti comici e musiche eseguite dal vivo, con ritmi ispirati al repertorio sudamericano e alla tradizione popolare italiana.
Una performance che ha coinvolto adulti e bambini, trasformando Largo Vanoni in un palcoscenico a cielo aperto. «Il pubblico ci ha seguito e si è divertito insieme a noi, rendendo ancora più bella la nostra esibizione», ha raccontato Emilio Genazzini, direttore artistico di Abraxa Teatro. «Ringraziamo il progetto Intrecci e tutte le persone che ci hanno accolto, creando un’atmosfera collaborativa che permette all’arte di arrivare alle persone anche come messaggio».
Grazie alla collaborazione con l’Archivio-Bottega Francesco Antonio Caporale, durante l’Apericena i partecipanti hanno potuto visitare lo spazio al civico 10 di Largo Vanoni, nato per tutelare e divulgare l’opera e il pensiero dell’artista, profondamente legati alla storia e alla cultura del territorio.
Un patrimonio che racconta una lunga esperienza artistica e di impegno civile e che trova nell’Archivio-Bottega un luogo di memoria e valorizzazione, destinato a diventare anche un presidio culturale e un laboratorio aperto alla creatività e ai nuovi talenti. La sua apertura ha arricchito la serata, offrendo un’ulteriore occasione per riscoprire il patrimonio culturale di Sambiase.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di accompagnamento sociale per il superamento dell’insediamento rom di Scordovillo, promuovendo un modello di abitare diffuso. L’ingresso in una nuova casa si accompagna alla costruzione di rapporti di vicinato, alla conoscenza dei servizi e alla partecipazione alla vita locale. Il progetto lavora quindi con le famiglie beneficiarie e con le comunità che abitano i quartieri, favorendo occasioni di incontro e collaborazione nelle quali ciascuno possa contribuire al benessere comune.
«Il Comune di Lamezia Terme continuerà a essere al fianco dei quartieri e delle famiglie beneficiarie», dichiara l’assessore alle Politiche sociali Mimmo Gianturco. «Attraverso l’abitare diffuso stiamo costruendo un percorso reale di inserimento urbano e sociale. Momenti di festa e condivisione come questo sono fondamentali per costruire un'integrazione basata sulla partecipazione».
Il successo del primo Apericena di quartiere apre la strada a nuovi appuntamenti che coinvolgeranno gli abitanti attraverso momenti conviviali, passeggiate urbane e occasioni di confronto e progettazione condivisa. Dalle relazioni nate attorno a un tavolo potranno svilupparsi nuove proposte e forme di cura degli spazi comuni. È nella quotidianità, attraverso la partecipazione e il contributo di ciascuno, che prende forma l’idea di comunità promossa da Intrecci.
Il progetto “Intrecci – Abitiamo il Lametino” è realizzato con il patrocinio del Comune di Lamezia Terme e finanziato con i fondi europei della Regione Calabria nell’ambito del PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027, per promuovere l’accoglienza, l’inclusione e la coesione sociale.
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