
Castrovillari (Cosenza) - La Procura della Repubblica di Castrovillari ha dissequestrato il viadotto Italia dell'A3 chiuso dal 2 marzo scorso a causa del crollo di una campata che provocò la morte di un operaio romeno. Il provvedimento di dissequestro è stato adottato dal procuratore facente funzioni Simona Rizzo e dal pm Simona Manera, con il coordinamento del Procuratore generale di Catanzaro, Raffaele Mazzotta. Il dissequestro consente la riapertura su un'unica carreggiata del viadotto, già programmata per sabato.
REAZIONI
Cgil, riapertura è buona notizia
"La riapertura del viadotto Italia dell'A3, seppure con ritardo e seppure solo parzialmente, è una buona notizia per l'area del Pollino e per la Calabria intera". Lo sostiene, in una nota, la segreteria regionale della Cgil. "Tutto questo - aggiunge - è avvenuto grazie alla mobilitazione sociale e civile e ad un'azione sinergica della Procura e della nuova presidenza dell'Anas. Ora si vada avanti nei lavori per il ripristino totale del viadotto e si realizzino gli interventi proposti dal Parco e dai sindaci dell' area per dare maggio sicurezza ed efficacia alla viabilità in un punto strategico come quello di Laino. Ci auguriamo d'ora in poi da parte del ministro Delrio una posizione, nei riguardi della regione Calabria e delle parti sociali e imprenditoriali, sempre più incentrata sul rispetto così come sul dialogo. I problemi della logistica, della mobilità e della viabilità in Calabria sono tanti e strategici non solo per la regione, ma per l'insieme del Paese. Per cui dall'esperienza fatta intorno al ripristino del viadotto è necessario attivare un tavolo tra Regione, Ministero delle Infrastrutture, imprenditori, sindacati ed Anas per una ricognizione delle opere in sospeso che possono essere sbloccate e dare possibilità di lavoro e tutti gli interventi necessari alla modernizzazione della Calabria". "Non c'è tempo da perdere. Si avvii il dialogo, la collaborazione istituzionale e con le forze dell'impresa e del lavoro - conclude la segreteria regionale della Cgil - per affrontare il nodo degli investimenti pubblici strategici nella Calabria al fine di incidere anche sulla ripresa e sull'occupazione".
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