Salta al contenuto principale

2026-05-16-alle-17.16.06_e228f.jpg

Catanzaro - Sala rossa gremita per il dialogo tra il cantautore Dario Brunori e lo scrittore Vito Teti su 'Parole e culture della restanza tra visione e possibile'. Nella conversazione, allietata dalle note di Brunori con 'La verità', 'L'albero delle noci', 'Lamezia Milano' e tanti altri suoi successi, si è discusso di come costruire un nuovo senso dei luoghi e di sé stessi. Un incontro, organizzato da Regione Calabria e Calabria Film Commission, che ha intrecciato pensiero antropologico e narrazione artistica.

Ne è nata una riflessione sul significato contemporaneo dell'abitare, tra il desiderio e la possibilità di rigenerare luoghi e comunità. Al centro, il pensiero di Vito Teti, tra i principali studiosi dei paesi del Sud e dei processi di spopolamento, che ha elaborato il concetto di 'restanza' come modo attivo e consapevole di restare. Accanto a lui Dario Brunori, fra i più apprezzati cantautori contemporanei. A moderare Tommaso Labate, giornalista del Corriere della Sera. La letteratura e il cinema come strumenti per raccontare il territorio, la base del confronto tra autori contemporanei come Carmine Abate, Vito Teti, Angela Bubba, Domenico Gangemi, Gioacchino Criaco, Domenico Dara, Annarosa Macrì e Anna Mallamo, in dialogo con il presidente Anton Giulio Grande della Fondazione Calabria Film Commission, coordinati dal direttore Giampaolo Calabrese.

Per una nuova lettura di Franco Costabile, nel padiglione della Regione Calabria, hanno dialogato, con il coordinamento di Salvatore Giuseppe Di Spena, il docente e il saggista Pasqualino Bongiovanni e il polistrumentista N.A.I.P. intorno alla figura e all'opera di Franco Costabile, voce fra le più intense del secondo novecento. Bongiovanni ha offerto una lettura critica capace di restituire la radicalità linguistica e l'urgenza etica della poesia di Costabile, N.A.I.P. invece, performer e autore tra musica elettronica, spoken word e sperimentazione, ha raccontato i testi del poeta attraverso uno sguardo sonoro e contemporaneo. Grande risalto anche al confronto tra Regione Calabria e realtà bibliotecarie e culturali sui nuovi modelli di lettura e biblioteche come spazio di comunità, accesso e partecipazione nei territori. Sul tema legato agli 'Ecosistemi della lettura: comunità, biblioteche e nuove pratiche culturali', con Gemma Anais Principe, hanno conversato la dirigente regionale Uoa Sviluppo e Sistemi culturali, Maria Antonella Cauteruccio, Manuela Arminio, Gilda De Caro, Tiziana Gallo, Sistemi bibliotecari regionali.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.