Catanzaro - S'intitola "Residualismo" la personale dell'artista catanzarese Joseph Zicchinella, ospitata nella galleria d'arte Massella di Verona fino al 18 novembre. Lo spazio espositivo del centro storico della città scaligera propone le opere dell'artista calabrese, ideatore della tecnica del "trans-collage", fusione di pittura e materiali eterogenei in precedenza manipolati, il tutto inglobato in sottilissime lastre di plexiglass. In mostra ci sono creazioni pittoriche che, come indica il titolo, rappresentano residui di emozioni e segni indelebili che si rifanno al passato che ognuno porta con sé, all'insieme di vissuto che accompagna ciascuno nel percorso della vita. La personale, che si sarebbe dovuta concludere domenica 13 novembre (il successo di pubblico ne ha decretato un prolungamento fino al 18), è corredata da testi critici di Licia Massella e Federico Cali.
Joseph Zicchinella, nato a Catanzaro, ha alle spalle personali e collettive in tutte le maggiori città italiane, in Europa (Parigi, Stoccarda, Madrid) e nel 2012 alla Broadway Gallery di New York. L'artista ha inoltre ricevuto consensi e attestazioni da critici d'arte come Vittorio Sgarbi e Luca Beatrice. Recentemente è risultato finalista al concorso nazionale d'arte EneganArt di Palazzo Bastogi a Firenze. "L'artista - è detto nel testo critico che accompagna la mostra veronese - traduce i ricordi in frammenti tangibili. Forme, immagini, visioni si impongono e con la forza del rosso e del giallo bucano un blu profondo dell'inconscio. Immagini che perdono il senso di un ricordo di un momento vissuto, più o meno intensamente, evocato, ma acquistano realtà a sé stante che si racconta, che manda nuovi messaggi all'autore e all'osservatore. La tecnica dell'autore è un tutt'uno con il contenuto e la poetica dell'opera".
© RIPRODUZIONE RISERVATA