
Catanzaro - Riunione del comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico oggi sotto la guida del prefetto Francesca Ferrandino. Al centro della discussione la circolare emessa dal ministro dell'Interno, Matteo Salvini, che impone - dopo l'ennesimo rogo a Scordovillo di alcuni giorni fa - interventi immediati di bonifica e messa in sicurezza. E in questa direzione sono andate le decisioni assunte oggi al tavolo dell'ufficio territoriale del Governo, a cui erano - presenti - tra gli altri - i vertici delle Procure di Catanzaro e Lamezia, delle forze dell'ordine, il sindaco di Catanzaro e presidente della Provincia, Sergio Abramo, l'assessore regionale ai Trasporti,
Roberto Musmanno in rappresentanza della Regione, esponenti degli altri Comuni interessati e dell'Aterp. Larga parte della discussione è stata assorbita dal caso Scordovillo, per via dell'emergenza roghi e fumi tossici. Nel breve periodo è stato deciso di affidare alla Lamezia Multiservizi il compito di ripulire il campo e le strade della città di tutti i rifiuti pericolosi, ovvero che in via combustibile possono creare un rischio alla salute dei cittadini. La società dovrà occuparsi, dunque, non solo del campo ma è stata chiamata a garantire un servizio di raccolta rifiuti costante e regolare in tutta la zona urbana. E questo per evitare che l'accumulo di spazzatura possa sfociare in incendi. Sul fronte penale - si è appreso nel corso della riunione - le forze dell'ordine e gli inquirenti sono al lavoro, dal canto loro, per punire e reprimere tutti i reati che si consumano attorno all'incendio doloso di rifiuti e provvedimenti specifici dovrebbero partire a breve.
Spazio anche agli alloggi popolari di San Pietro lametino, dove esiste un finanziamento specifico della Regione e dell'Aterp finalizzato alla ristrutturazione delle abitazioni. Il cantiere, però, non riesce a decollare perché alcuni alloggi sono occupati abusivamente, mettendo così a repentaglio il finanziamento e dunque la possibilità di realizzare nuove abitazioni a norma e collegate all'impianto fognario. Quelle attualmente occupate, infatti, presentano molteplici criticità sul fronte igienico-sanitario e la stessa Asp avrebbe segnalato il caso alle autorità competenti. Ecco, dunque, che il prefetto ha sollecitato un immediato intervento da parte del Comune, in modo che attraverso i Servizi sociali possa attivare tutti gli strumenti affinché le case possano essere liberate nel più breve periodo possibile e far partire così i lavori di ristrutturazione e collegamento alla rete fognaria, evitando così di perdere i fondi. Spazio anche agli alloggi di viale Isonzo, a Catanzaro dove dovrebbero partire dei lavoridi riqualificazione dell'impianto fognario.
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