
Catanzaro - “Scambio giovani” è un progetto del Rotary International che mette al centro gli studenti e dà loro la possibilità di sviluppare autistima e doti di leadership, imparando una nuova lingua e approcciandosi a culture diverse, allacciando amicizie durature con altri giovani di varie nazionalità, diventando dei veri e propri cittadini del mondo. Gli scambi possono essere a lungo e breve termine: nel primo caso durano per un intero anno scolastico durante il quale gli studenti, dai 14 anni in su, ad esclusione dell’ultimo anno delle superiori (a causa degli esami di maturità risulta essere più difficile) frequentano le scuole della città estera un cui vengono accolti e vivono con famiglie ospitanti Rotariane o selezionate dal Rotary. Gli studenti frequenteranno gli Istituti scolastici scelti in base alle loro attitudini. Questo anno di studi viene totalmente riconosciuto per accordi internazionali. Gli scambi a breve termine, invece, possono durare da due a quattro settimane. In questo caso gli accordi sono presi direttamente dai giovani interessati.
Anche la Calabria è protagonista di questo progetto di punta del Rotary International. Ad occuparsene è Pierluigi Lo Gatto, presidente di Commissione Scambio Giovani distretto 2102 (Governatore Fernando Amendola). "I vari distretti italiani - si legge in una nota - per quanto riguarda questo programma, sono riuniti sotto l’egida del Multidistretto, guidato da Giorgio Giambiase. Lo Gatto precisa che “Elemento fondamentale di questo progetto è che i ragazzi acquisiscono una mentalità di apertura verso l'altro e una maturità eccezionali, oltre all'assunzione di competenze ormai fondamentali in un mondo globalizzato. I ragazzi all'estero diventano ambasciatori della propria terra, e sono costantemente seguiti dal Rotary Club della città ospitante. Ovviamente la famiglia del ragazzo che parte deve dare la disponibilità ad accogliere un altro ragazzo proposto dal Rotary".
Le domande per il progetto “Scambio Giovani” riprenderanno il prossimo settembre, dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, per le partenze del 2022. "Lo scopo del Rotary International con questo Progetto - continua Lo Gatto - è diverso da quello di altre associazioni o istituzioni: il Rotary vuole formare dei futuri leaders e degli ambasciatori di pace, e non solo fare acquisire un'altra lingua o una semplice esperienza all'estero, tra l'altro con costi nettamente inferiori in quanto il Rotary è una associazione di servizio, senza alcuno scopo di lucro".
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