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Roma - "Si tratta di un'altra importante operazione, quella condotta oggi dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Catanzaro, con il coordinamento della Procura della Repubblica e della Direzione Distrettuale Antimafia, che ha consentito il fermo di un siriano, già detenuto per favoreggiamento all'immigrazione clandestina, ora indagato per associazione con finalità di terrorismo internazionale". Lo dice il ministro dell'Interno, Angelino Alfano.

"L'arresto di oggi - spiega Alfano - è stato possibile grazie all'applicazione delle norme del nostro decreto antiterrorismo - da noi fortemente voluto lo scorso anno - senza le quali questa operazione non sarebbe stata portata a termine. Il nostro lavoro di prevenzione contro la minaccia terroristica e contro i trafficanti di esseri umani prosegue senza soste e nulla viene escluso, come ho sempre detto". "L'operazione odierna assume, poi, un rilievo particolare - sottolinea il ministro, che si è congratulato con il Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro Nicola Gratteri e con il Comandante Generale della Guardia di Finanza Giorgio Toschi - perché riguarda un ambito delicato come quello della prevenzione del terrorismo, ma anche dell'immigrazione, dove criminali senza scrupolo possono sfruttare persone già in gravi difficoltà e in pericolo di vita".

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