
Cosenza - Proseguono le attività di Anas (Gruppo FS Italiane) per la realizzazione del Terzo Megalotto della statale 106 ‘Jonica’. Un passaggio cruciale è stato raggiunto nelle ultime ore con l’abbattimento del terzo e del quarto diaframma della Galleria Trebisacce, che segna la fine delle operazioni di scavo in entrambi i fornici dell’opera, la più lunga dell'intero tracciato i cui lavori sono realizzati da Webuild. Il sopralluogo ha visto la partecipazione dell’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, del Responsabile della Struttura Territoriale Anas Calabria, Luigi Mupo, del Responsabile delle Nuove Opere Anas Calabria, Alessandro Malizia, e del Direttore dei Lavori, Biagio Marra, insieme ai tecnici e ai rappresentanti di Anas e dell’impresa esecutrice WeBuild.
La Galleria Trebisacce, con uno sviluppo in naturale pari a 3.341 metri per la canna Sud e 3.328 metri per la canna Nord, rappresenta l'opera più significativa del progetto. Il completamento dello scavo su entrambi i fronti è stato reso possibile grazie alla realizzazione di una finestra costruttiva centrale, che ha permesso di lavorare simultaneamente su otto fronti di scavo. Il programma dei lavori, che comprende complessivamente 14 gallerie e 15 viadotti, ha visto nelle scorse settimane anche il completamento del varo dei viadotti Avena e Straface. Si tratta di infrastrutture di rilievo che confermano l'elevata complessità tecnica dell’intervento: il viadotto Avena, in particolare, si distingue per l'impiego di pile dalla particolare forma a "V", una soluzione studiata per coniugare efficienza strutturale e integrazione nel paesaggio.
Proseguono, inoltre, le attività sul viadotto Annunziata, la cui configurazione a due piani ottimizzerà significativamente i flussi di traffico. Il progetto del Terzo Megalotto prevede un nuovo tracciato a doppia carreggiata di 38 km, con 14 gallerie (naturali e artificiali) per un totale di circa 10 km e 15 viadotti per una lunghezza complessiva di circa 7 km, integrati da quattro svincoli a servizio della viabilità locale. L’intervento potenzierà la Statale Jonica come infrastruttura strategica per il collegamento dei litorali di Calabria, Basilicata e Puglia, migliorando l’accessibilità del territorio e la connessione con i principali assi autostradali.
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