
Decollatura - Non cortei, ma un solido presidio davanti alla sede centrale dell’IIS “L. Costanzo” a Decollatura, dove gli studenti di Liceo scientifico Tecnico Informatico e Agraria, si sono radunati davanti ai cancelli dell’edificio con striscioni e cartelloni per aderire allo sciopero nazionale, indetto dai sindacati di base, cui hanno aderito anche altre sigle e dire no al carovita e a tutte le politiche economiche tese, secondo i sindacati, a indebolire lo stato sociale.
I giovani delle tre scuole del Reventino, con un sit-in pacifico, presidiato dai militari dell’Arma della locale Stazione e della Compagnia di Soveria Mannelli, hanno voluto esprimere il loro dissenso attraverso slogan e accensione di fumogeni, restando per qualche ora davanti all’ingresso dell’istituto.

“Oggi – hanno dichiarato alcuni rappresentanti dei manifestanti – abbiamo voluto dire il nostro no, rinunciando ad entrare in classe come ogni mattina, ad una situazione globale che si sta facendo sempre più complicata e che, sempre di più, grava sull’economia delle nostre famiglie che faticano, a causa dell’aumento abnormi di beni e servizi, anche a sostenere il nostro percorso di studi. Come studenti, a nostro avviso – hanno concluso – crediamo che far sentire anche la nostra voce sia importante in un momento storico in cui, spesso, si è sordi ad alcuni messaggi e dove i tagli ai servizi essenziali si stanno rivelando insostenibili”.



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