
Lamezia Terme - E' stata avvertita in tutte le regioni del sud, Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia, la scossa di magnitudo 6.2 registrata alle 0.12 in mare, al largo della costa calabrese di Amantea (Cosenza) con epicentro a 250 chilometri di profondità. In alcune località alcuni cittadini sono scesi in strada e hanno iniziato a chiamare sia la Protezione civile regionale che i vigili del fuoco ma soprattutto per avere informazioni. Allo stato,l infatti, non son segnalati danni.
La sala operativa della Protezione civile regionale, ha riferito il dirigente Domenico Costarella, ha iniziato a contattare tutti i sindaci dell'area più prospicente all'epicentro come Cetrato, Lamezia Terme ed Amantea ma nessuna segnalazione di danni. I contatti proseguono con altri enti per fugare ogni dubbio. Anche a Cosenza, il sindaco Franz Caruso ha comunicato che allo stato la situazione è tranquilla. Numerose le chiamate giunte alle Sale operative dei comandi provinciali dei Vigili del fuoco da parte di cittadini che hanno avvertito la scossa. Al momento non risultano segnalazioni di danni né richieste di soccorso. La situazione, comunque, è sotto costante monitoraggio.
A seguito di ulteriori accertamenti effettuati presso i Comandi territoriali dei Vigili del Fuoco interessati dall'evento sismico registrato nella notte, si conferma che non sono state segnalate criticità rilevanti né danni a persone o strutture. Gli interventi effettuati risultano limitati a due aperture di porta nel territorio della provincia di Cosenza, richieste a seguito dello stato di apprensione generato dalla scossa, e a due verifiche tecniche su civili abitazioni nei comuni di Catanzaro e Cittanova. Le attività di controllo eseguite dalle squadre dei Vigili del Fuoco non hanno evidenziato problematiche di natura statica né danni strutturali agli edifici interessati. La situazione risulta pertanto sotto controllo e costantemente monitorata dalle strutture operative del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Ciciliano convoca l'Unità di crisi a Roma: nessun danno
Si è riunita all'una, a meno di un'ora dall'evento sismico in mare registrato alle 00:12 di stanotte, l'Unità di Crisi della protezione civile presieduta dal Capo Dipartimento Fabio Ciciliano. Alla riunione hanno partecipato, in videocollegamento, tutte le regioni del Sud Italia, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Nessuna regione ha segnalato danni a persone o cose sul proprio territorio a seguito della forte scossa. La Sala Situazione Italia del Dipartimento continuerà a seguire eventuali sviluppi in contatto con le strutture di protezione civile sui territori. Lo rende noto un comunicato del Dipartimento della Protezione Civile.
Nessun danno alla rete stradale
In seguito alla scossa di terremoto con epicentro al largo della costa tirrenica calabrese, il personale Anas ha eseguito durante la notte i controlli sulla rete stradale interessata, senza rilevare danni alle infrastrutture. Questa mattina sono in corso ulteriori verifiche sulle strutture di ponti e viadotti da parte delle squadre di tecnici Anas specializzati. La circolazione è al momento regolare.
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