
Lamezia Terme - Dopo un primo maggio dal sapore estivo, venti freschi stanno interessando anche il territorio Lametino. Weekend, comunque, dal tempo stabile e ampiamente soleggiato con temperature in aumento anche in questo primo fine settimana di maggio: si prevedono valori massimi tra i 22 e i 25°C in molte località, sebbene con la persistenza di correnti ventilate che rendono l’aria più frizzante soprattutto nelle ore serali. Si registra, però, un forte sbalzo termico tra giorno e notte. Un lungo ponte, quindi, quello del primo maggio, così come quello del 25 aprile, che – complice un clima gradevole – sta attirando tanti visitatori in Calabria. Dal mare alla montagna, passando per i borghi e le località marinare del Lametino, si registra un primo, significativo movimento turistico. Non solo italiani, ma anche numerosi stranieri stanno scegliendo la regione come meta per queste prime fughe primaverili.
Tra quelle più gettonate dai turisti stranieri spiccano località iconiche come Tropea e Pizzo, senza dimenticare Capo Vaticano o Scilla (solo per citarne qualcuna). Ma l’attrattività della regione non si limita alla costa: la Calabria offre un patrimonio variegato che spazia dalle bellezze naturalistiche della Sila e del Pollino fino a itinerari sempre più apprezzati come la Riserva naturale regionale Valli Cupe a Sersale, meta ideale per gli amanti dell’escursionismo.
Non manca poi il turismo religioso, particolarmente sentito in questo periodo: tra i percorsi più frequentati rientrano la Certosa di Serra San Bruno e i luoghi legati a San Francesco di Paola, in vista dell’imminente festa dedicata al patrono della regione, capace ogni anno di richiamare fedeli e visitatori. Si ricorda, pertanto, che Trenitalia ha previsto in Calabria tre treni straordinari fra il 4 e il 5 maggio, per consentire un comodo rientro in tarda serata.
Degni di nota anche i territori che si affacciano lungo la “Riviera dei Tramonti”, una zona di straordinaria bellezza e grandi potenzialità. Località balneari che, anche in vista della bella stagione, necessiterebbero di una valorizzazione più incisiva. A partire dalla pulizia delle spiagge, ancora troppo spesso insufficiente, fino al miglioramento dei servizi, dai trasporti all’accoglienza, elementi fondamentali per attrarre un numero sempre maggiore di turisti e consolidare questi primi segnali positivi registrati ad aprile e maggio.
Queste festività rappresentano di fatto una sorta di “prova generale” dell’estate: stabilimenti che iniziano a riaprire, ristoranti e bar che tornano a riempirsi, strutture ricettive che registrano le prime presenze. Un banco di prova importante per esercenti e operatori del settore, che guardano con ottimismo alla stagione estiva ormai alle porte, speranzosi di segnali incoraggianti già in questo scorcio di primavera.
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